
CAMPOBASSO – Il Responsible Research Hospital ha ospitato, il 25 e 26 febbraio 2026, due intense giornate di formazione dedicate all’amiloidosi, una patologia complessa e ancora oggi spesso sotto-diagnosticata.
L’evento ECM residenziale “Screen&Care – Amiloidosi hATTR”, promosso in collaborazione con l’Università degli Studi del Molise, ha riunito cardiologi, neurologi, ematologi ed esperti di diagnostica avanzata provenienti dal Molise e da centri di rilievo nazionale.
Il focus dell’iniziativa è stato la necessità di riconoscere tempestivamente la malattia e costruire percorsi clinici realmente integrati. La transtiretina, forma particolarmente insidiosa di amiloidosi, richiede infatti competenze trasversali e un approccio multidisciplinare che coinvolga più specialisti.
«L’amiloidosi richiede attenzione clinica, competenze integrate e strumenti adeguati. La formazione avanzata e il confronto continuo tra specialisti rappresentano oggi una leva fondamentale per migliorare la diagnosi precoce e la presa in carico dei pazienti», ha dichiarato il Prof. Rodolfo Citro, responsabile scientifico dell’evento, direttore dell’UOC di Cardiologia Clinica e Cardio-Imaging del Responsible Research Hospital e professore associato all’Università del Molise.
Le due giornate hanno alternato momenti pratici e approfondimenti teorici:
- Prima giornata dedicata all’ecocardiografia avanzata, con esercitazioni su workstation per l’analisi della funzione ventricolare sinistra e dello strain miocardico, supportate da casi clinici reali.
- Seconda giornata centrata su relazioni scientifiche, discussioni interattive e confronto sui percorsi diagnostici più appropriati per le diverse forme di amiloidosi.
Il dialogo tra clinica e accademia è stato uno degli elementi distintivi dell’evento, confermando il ruolo del Responsible Research Hospital come ponte tra assistenza, ricerca e formazione.
Durante i lavori è stato avviato anche un confronto sulla possibilità di strutturare un percorso regionale per la gestione dell’amiloidosi, con l’obiettivo di rafforzare la rete clinica e garantire una presa in carico tempestiva e coordinata dei pazienti molisani.
Con questa iniziativa, il Responsible Research Hospital consolida la propria funzione di centro di riferimento non solo per l’assistenza, ma anche per la crescita culturale e formativa del territorio. La collaborazione con l’Università del Molise conferma una visione integrata che punta a elevare la qualità della diagnosi e della cura, rafforzando al tempo stesso la competenza specialistica regionale.
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