
CAMPOBASSO – Il Programma Operativo Sanitario adottato dalla struttura commissariale non viene digerito soprattutto dai partiti del centrosinistra, Partito Democratico, Movimento 5 stelle, Sinistra Italiana, Verdi, Partito Socialista Italiano e Italia Viva che puntano il dito sulla nuova rete sanitaria adottata dai Commissari, definendola uno “sfratto esecutivo ai molisani: gli ulteriori tagli alla Sanità pubblica regionale creano un ostacolo gravissimo alla sopravvivenza nelle aree interne di questa regione”.
E aggiungono “A fronte di questa «intimazione di sfratto», notifichiamo, quindi, ufficialmente e pubblicamente la nostra ferma e dura opposizione alla Giunta Roberti ed alla sua maggioranza, che in questi mesi hanno giocato a nascondino, evitando di esporsi contro queste decisioni inaccettabili, ai Parlamentari eletti in Molise, che hanno solo creato illusorie aspettative, alla Struttura Commissariale e ai Ministri dell’Economia e della Salute, che hanno ignorato tutte le sollecitazioni provenienti da Sindaci, forze politiche, comitati e cittadini. Daremo immediatamente il via ad una mobilitazione, che coinvolgerà i nostri rappresentanti istituzionali ad ogni livello, partendo da quello parlamentare.
Comunicheremo nelle prossime ore le iniziative che metteremo in campo, tutti insieme a livello regionale, non solo per scongiurare queste scelte, che penalizzano in maniera intollerabile tutto il territorio molisano e prospettano ulteriori “tagli” alla Sanità pubblica, ma anche per ottenere subito norme ad hoc, che tengano conto della situazione orografica, infrastrutturale e di densità abitativa del Molise, che rappresenta un unicum in Italia.”
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