
CAMPOBASSO – La Giunta regionale del Molise ha depositato una nuova proposta di legge dedicata a un tema strategico per il futuro del territorio: l’individuazione delle ulteriori aree idonee allo sviluppo delle energie rinnovabili, in un quadro che coniuga sostenibilità, pianificazione e tutela del paesaggio.
La relazione illustrativa chiarisce che l’iniziativa nasce dall’esigenza di adeguarsi alla normativa nazionale introdotta dal decreto legge 21 novembre 2025 n. 175, che ha inserito l’art. 11-bis nel d.lgs. 190/2024. La norma impone alle Regioni di individuare, tramite legge, le “ulteriori aree idonee” per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili. La scadenza fissata per adempiere è il 18 marzo 2026.
La proposta molisana punta dunque a diventare la cornice legislativa organica per la materia, recependo le disposizioni statali e integrandole con le competenze regionali.
Nel testo si evidenzia come la Regione intenda esercitare pienamente la propria potestà legislativa concorrente in due ambiti fondamentali:
- governo del territorio,
- produzione, trasporto e distribuzione dell’energia,
come previsto dall’art. 117, terzo comma, della Costituzione.
L’obiettivo è definire un equilibrio tra sviluppo delle rinnovabili, salvaguardia del paesaggio e pianificazione territoriale, evitando interventi disordinati e garantendo una visione coerente con le esigenze locali.
La proposta di legge sarà ora assegnata dal Presidente del Consiglio regionale, Quintino Pallante, alla Commissione permanente competente per materia. Dopo l’istruttoria e l’espressione del parere, il testo approderà in Aula per la discussione e il voto finale.
Si apre così un passaggio legislativo rilevante per il Molise, chiamato a definire il proprio modello di sviluppo energetico in un momento in cui la transizione ecologica rappresenta una delle principali sfide nazionali ed europee.
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