
CAMPOBASSO – Stellantis di Termoli, è un no secco quello della Fiom Molise sul disimpegno alla Gigafactory.
“La comunicazione di Stellantis – spiega Alfredo Fegatelli della Fiom territoriale – è l’ennesimo schiaffo a un territorio che ha già dato troppo. Mentre l’azienda annuncia che il premio previsto nel CCSL sarà pari a zero per i lavoratori italiani, conferma l’erogazione dei bonus in Nord Africa e Sud America. È la prova provata che dove si investe il salario cresce, mentre a Termoli si continua a gestire solo il declino.”
Le priorità che la Fiom Molise rivendica:
- No alla rinuncia tecnologica: Non accettiamo il disimpegno sulla Gigafactory o il rallentamento sulle nuove tecnologie. Rinunciare all’innovazione significa condannare lo stabilimento all’irrilevanza industriale.
- Basta Alibi: I risultati negativi sono figli di scelte strategiche sbagliate e non possono essere scaricati sulle spalle di chi lavora.
- Investimenti subito: Chiediamo garanzie reali nel piano di maggio. Servono produzioni che saturino l’occupazione, non la costante minaccia degli ammortizzatori sociali.
- Governo assente: La Presidenza del Consiglio deve smettere di restare passiva e convocare subito le parti a Palazzo Chigi.
Per dire basta a questa incertezza intanto la Rsa Fiom di Termoli ha proclamato per oggi, venerdì 27 febbraio 2026 lo sciopero di 2 ore a fine turno per ogni squadra.
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