
ISERNIA – Si è riunito questa mattina, nel Salone di rappresentanza della Prefettura di Isernia, l’Osservatorio provinciale per il monitoraggio e l’analisi dell’incidentalità stradale.
L’incontro, presieduto dal Prefetto Giuseppe Montella, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dell’ASReM, dell’Ufficio Motorizzazione Civile, dell’ISTAT, dell’ANAS e dell’ANCI.
Il Prefetto ha aperto i lavori ringraziando i presenti per la collaborazione istituzionale e sottolineando la delicatezza del tema, soprattutto alla luce dei recenti incidenti verificatisi nel territorio provinciale. È stata richiamata l’esigenza di rafforzare le sinergie tra le amministrazioni coinvolte, con l’obiettivo di prevenire e contrastare le condotte di guida scorrette e diffondere una più ampia cultura della legalità tra gli utenti della strada.
Durante la riunione sono stati analizzati i dati elaborati dagli enti competenti, dai quali emerge un trend in aumento nell’ultimo quinquennio. Nel 2025 i sinistri si sono verificati in misura analoga su strade comunali, provinciali e statali, con una prevalenza nelle ore diurne. Le tipologie più frequenti risultano essere l’urto laterale tra veicoli, l’impatto contro ostacolo fisso e il tamponamento. Il più alto indice di gravità, invece, è stato registrato nei casi di impatto frontale.
La Prefettura ha inoltre rilevato un incremento dei provvedimenti di sospensione della patente, in particolare per violazioni legate alla guida in stato di ebbrezza e all’uso di dispositivi elettronici e smartphone durante la guida.
Sul fronte della prevenzione, i partecipanti hanno condiviso la necessità di intensificare i controlli già in atto, anche attraverso attività specifiche delle Forze dell’Ordine con il supporto delle Polizie locali. Parallelamente, sarà avviata una campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, con iniziative di educazione stradale nelle scuole e giornate dedicate alla sicurezza, organizzate in collaborazione con enti e istituzioni del territorio.
Il Prefetto Montella ha ribadito che «al costante impegno delle Istituzioni deve necessariamente affiancarsi l’adozione, da parte di tutti gli utenti della strada, di comportamenti prudenti e responsabili, sia alla guida dei veicoli sia negli spostamenti a piedi, al fine di contribuire alla riduzione del fenomeno dell’incidentalità stradale e, in particolare, del tasso di mortalità ad esso associato».
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