
TERMOLI – Nuova riduzione dell’organico nello stabilimento Stellantis di Termoli. Nel corso dell’incontro dell’11 marzo tra azienda e organizzazioni sindacali, il gruppo ha comunicato 60 ulteriori uscite incentivate, nell’ambito della procedura di “Separation” avviata nei mesi scorsi.
La FIOM Territoriale Molise ha scelto di non firmare l’accordo, esprimendo una posizione netta contro una gestione che, secondo il sindacato, continua a erodere posti di lavoro senza offrire reali garanzie sul futuro produttivo del sito.
Nel comunicato diffuso dalla FIOM si legge che «l’azienda ha comunicato 60 ulteriori uscite incentivate» e che il sindacato ribadisce la propria contrarietà «a una gestione che continua a ridurre l’occupazione». Una presa di posizione che arriva a pochi giorni dall’ultimo tavolo nazionale, durante il quale Stellantis aveva illustrato alcune prospettive industriali per Termoli.
Proprio su questo punto la FIOM evidenzia una contraddizione: mentre vengono annunciate nuove attività, proseguono le uscite e resta attivo il ricorso agli ammortizzatori sociali, segnale che la transizione produttiva non sta ancora generando un equilibrio occupazionale stabile.
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