
CAMPOBASSO – Questa mattina, presso la sede Asrem di Campobasso, è stato presentato ufficialmente il dottor Eric Francescangeli, chirurgo di fama nazionale, e non solo, esperto di tecniche mininvasive, che si occuperà di Chirurgia Ginecologica Oncologica al P.O. ‘Cardarelli’ del capoluogo.
Un arrivo che non è solo un cambio di guardia, ma una dichiarazione d’intenti: l’ASReM punta con decisione sull’innovazione robotica per abbattere la mobilità passiva e offrire alle pazienti cure d’eccellenza “in casa”.
Laureatosi nel 2002 con specializzazione in Ginecologia e Ostetricia nel 2007, il dottor Francescangeli ha costruito la sua carriera nei principali centri specialistici d’Europa, soggiornando in Germania, Francia e Belgio. Dopo l’esperienza alla Clinica Pederzoli di Peschiera del Garda, dal 2012 ha operato presso l’Istituto Clinico Sant’Anna di Brescia, diventando un punto di riferimento e docente per la laparoscopia tradizionale e microlaparoscopia.
Dal 2022 ha ricoperto il ruolo di Primario, guidando un’equipe specializzata in tecniche innovative e vantando numeri impressionanti: 2.500 interventi eseguiti in soli tre anni.
“L’obiettivo è rilanciare. Vivo da un po’ questa regione e so che ci sono grandi potenzialità. – ha detto il dott. Francescangeli – Il robot è un presidio fondamentale, ma il nostro traguardo umano è evitare che le pazienti debbano cercare cure fuori regione. Ne parlavo da tempo con il dottor Biondelli e sono felice di questa opportunità”.
Il dott. Vincenzo Biondelli, direttore del Dipartimento Misto Transmurale della Donna e del Bambino dell’Asrem, ha sottolineato l’importanza strategica di potenziare la chirurgia mininvasiva per alzare lo standard del dipartimento.
Il dott. Franco Doganiero, Direttore della SC Ostetricia e Ginecologia del Cardarelli, “la specializzazione nella robotica del dott. Francescangeli, sarà una risorsa preziosa per tutti i medici della nostra struttura.”
“Siamo orgogliosi di investire su professionisti di qualità – ha rimarcato la Direttrice Amministrativa dell’Asrem, Grazia Matarante – La robotica non solo garantisce cure migliori, ma permette modelli organizzativi nuovi e un risparmio reale sui costi della degenza post-operatoria grazie alla mininvasività.”
© RIPRODUZIONE RISERVATA













