
CAMPOBASSO – Una svolta tecnologica che proietta il Molise tra i poli più avanzati della chirurgia robotica italiana. Il Responsible Research Hospital ha attivato il da Vinci 5, l’ultima e più evoluta piattaforma di chirurgia robotica mini‑invasiva, diventando la prima struttura del Centro‑Sud a dotarsi di questo sistema di nuova generazione.
Il comunicato diffuso dalla struttura parla di “un unicum nel Centro-Sud”, sottolineando come l’arrivo del nuovo robot rappresenti una frontiera inedita per la sanità del Mezzogiorno. Il da Vinci 5 è infatti il primo robot chirurgico tattile al mondo, capace di restituire al chirurgo un feedback sulla forza esercitata sui tessuti, aumentando precisione, controllo e sicurezza operatoria.
L’introduzione del sistema robotico rafforza la capacità attrattiva del Responsible Research Hospital, che punta a offrire prestazioni di livello internazionale anche ai pazienti provenienti da altre regioni. “Vogliamo offrire cure sempre più avanzate e ridurre la necessità di spostarsi verso altre aree del Paese”, afferma il presidente Stefano.
Il robot è già operativo: dal 23 febbraio sono stati eseguiti i primi interventi su pazienti molisani e, da allora, numerose procedure di chirurgia oncologica maggiore su utero, ovaie, colon, retto, stomaco e pancreas.
A rendere possibile questa nuova fase è un team multidisciplinare di altissimo livello. Tra i professionisti coinvolti figurano:
- Prof. Francesco Cosentino, Professore Ordinario di Ginecologia all’Università del Molise e Direttore del Dipartimento di Oncologia;
- Dott. Graziano Pernazza, tra i massimi esperti italiani di chirurgia robotica, Direttore ad interim dell’UOC di Chirurgia generale e responsabile dell’Unità di Oncologia chirurgica robotica avanzata.
La struttura evidenzia come l’esperienza maturata nelle unità operative e i volumi di attività già consolidati consentano di operare “nel rispetto dei più alti standard di sicurezza, appropriatezza clinica e qualità delle cure”.
Il da Vinci 5 trova applicazione privilegiata nella chirurgia oncologica ad alta complessità, in particolare:
- ginecologia oncologica,
- tumori dell’apparato digerente,
- interventi su pancreas e stomaco.
L’obiettivo è ridurre l’invasività, migliorare i tempi di recupero e garantire una maggiore precisione nelle procedure più delicate.
Con questa innovazione, il Responsible Research Hospital consolida il proprio ruolo come Centro di Eccellenza per la chirurgia mini‑invasiva avanzata, rafforzando la posizione del Molise nella geografia della sanità d’avanguardia italiana.
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