Referendum sulla Giustizia, al voto domenica e lunedì fino alle ore 15. In Molise 237.354 gli aventi diritto al voto

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CAMPOBASSO – Il 22 e 23 marzo si voterà per il Referendum sulla giustizia 2026, un referendum costituzionale promosso dal Governo.

La modifica costituzionale oggetto di referendum introduce la distinzione tra le carriere dei magistrati giudicanti e quelle dei pubblici ministeri.  La riforma non riguarda i principi di autonomia e indipendenza della magistratura bensi la sua struttura organizzativa e i sistemi di autogoverno.

Tra le novità principali c’è l’istituzione di due distinti Consigli Superiori:

  • uno destinato ai giudici
  • e l’altro ai magistrati requirenti.

Entrambi gli organi conserveranno una composizione simile a quella attuale, con prevalenza di membri togati, ma agiranno separatamente.

L’intervento prevede inoltre, la nascita di una Corte disciplinare alla quale verranno affidati i procedimenti disciplinari riguardanti i magistrati.

Altro elemento significativo riguarda i criteri di scelta dei componenti degli organi di autogoverno. La riforma introduce il sorteggio come modalità di selezione, superando il sistema tradizionale basato sull’elezione. L’obiettivo dichiarato è ridurre il peso delle dinamiche associative interne e l’influenza delle correnti nella vita della magistratura.

Il referendum è di tipo confermativo, non abrogativo: in questo caso non si chiede agli elettori di eliminare una norma già in vigore ma di stabilire se una revisione della Carta costituzionale debba essere confermata ed entrare in vigore oppure essere respinta. Per questo tipo di referendum, inoltre, non è previsto alcun quorum di partecipazione. Il risultato dipende unicamente dal numero dei voti validamente espressi: prevale l’opzione che ottiene la maggioranza, senza che l’affluenza abbia alcuna incidenza sul risultato. Ogni elettore che partecipa contribuisce quindi direttamente all’esito finale, senza la presenza di soglie da raggiungere.

I seggi saranno aperti nella giornata di domenica 22 marzo, dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata di lunedì 23 marzo 2026, dalle ore 7 alle ore 15.  Per votare è necessario recarsi al seggio muniti di carta d’identità e tessera elettorale.

Sulla scheda, di colore verde, sarà presente il seguente quesito: “Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?”. In fondo due caselle, “SÌ” e “NO”.

Votare “SI” significa dare il via libera all’intero pacchetto di modifiche alla Costituzione.

Votare “NO” significa invece lasciare invariata la struttura attuale dell’ordinamento giudiziario

In Molise sono 237.354 gli aventi diritto al voto, di  questi 85.659 sono i residenti all’estero. In  provincia di Campobasso gli elettori sono 172.510, in quella di Isernia 64.844. Le Sezioni allestite da domani nei 136 Comuni sono 393.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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