
CAMPOBASSO – Il Molise si allinea al trend nazionale e respinge la riforma costituzionale sottoposta a referendum il 22 e 23 marzo 2026.
Con lo scrutinio completato in tutte le 393 sezioni, il No si afferma con 69.517 voti (54,70%), mentre il Sì si ferma a 57.566 voti (45,30%).
Il voto molisano conferma dunque una partecipazione moderata ma stabile, con un dato sostanzialmente omogeneo tra Campobasso e Isernia.
I numeri regionali
- Sezioni scrutinate: 393/393
- Sì: 57.566 (45,30%)
- No: 69.517 (54,70%)
- Elettori: 237.227
- Votanti: 128.185 (54,03%)
- Schede nulle: 656
- Schede bianche: 446
- Schede contestate: 0
Provincia di Campobasso: prevale il No con il 56,30%
Nella provincia più popolosa, il No ottiene un margine più netto rispetto al dato regionale.
- Sezioni: 265/265
- Sì: 40.448 (43,70%)
- No: 52.120 (56,30%)
- Elettori: 172.509
- Votanti: 93.321 (54,10%)
- Schede nulle: 464
- Schede bianche: 289
Il dato sull’affluenza rispecchia quello regionale e conferma la partecipazione stabile già rilevata dalla Prefettura nelle ore precedenti.
Provincia di Isernia: testa a testa, ma il No resta avanti
Più equilibrato il quadro nell’Isernino, dove il distacco tra i due fronti è minimo.
- Sezioni: 128/128
- Sì: 17.118 (49,60%)
- No: 17.397 (50,40%)
- Elettori: 64.718
- Votanti: 34.864 (53,87%)
- Schede nulle: 192
- Schede bianche: 157
Anche qui l’affluenza resta in linea con il dato regionale, come confermato dalle rilevazioni ufficiali.
In attesa dei dati dei singoli comuni
Il quadro regionale è ora completo, ma il dettaglio comunale offrirà una lettura più precisa delle dinamiche territoriali: dai centri maggiori come Campobasso, Termoli e Isernia fino ai piccoli comuni che spesso mostrano comportamenti elettorali peculiari. Non appena disponibili, aggiorneremo l’articolo con l’analisi dei risultati comune per comune.
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