
ISERNIA – L’ufficio postale di Isernia Centro si è trasformato, per un giorno, in un piccolo auditorium capace di unire quotidianità e grande musica.
Si è conclusa infatti qui, in via XXIV Maggio, l’undicesima edizione molisana di “Bach in the Subways”, la rassegna internazionale che porta le composizioni di Johann Sebastian Bach fuori dalle sale da concerto e nel cuore degli spazi pubblici.
L’iniziativa, nata nel 2010 nella metropolitana di New York e celebrata in tutto il mondo a fine marzo, è portata avanti in Molise dal Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso, che dal 2015 coinvolge studenti e docenti in un progetto di divulgazione musicale capace di avvicinare il grande pubblico alla musica classica.
Clienti e dipendenti dell’ufficio postale sono stati accolti dalle note di alcune delle opere più celebri di Bach, eseguite dai giovani musicisti del Conservatorio.
Il programma ha spaziato tra sinfonie, suite e invenzioni, con interpretazioni affidate a:
- Vincenzo Salzillo – Sinfonie n.1 e n.2 (pianoforte)
- Sara Prioriello – Suite Francese: Toccata in Mi minore (pianoforte)
- Raffaele Mancini – Minuetto in Sol Maggiore, Marcia in Re minore, Minuetto in Sol minore (pianoforte)
- Riccardo Celestino Ingeveldt – Invenzione a 2 voci n.4 (pianoforte)
- Brian Di Palma – Preludio e fuga in Fa minore, Toccata in Re minore (fisarmonica)
A guidare gli studenti, i docenti Brunella De Socio e Francesco Iapaolo, coordinatori del progetto.
La professoressa De Socio ha espresso grande soddisfazione per l’impegno degli allievi:
“Siamo alla fine degli appuntamenti di Bach in the Subways e sono molto soddisfatta dei nostri studenti: dai più piccoli ai più esperti, ciascuno si è impegnato con serietà per rendere al meglio la musica di Bach. Già penso all’edizione 2027… ad maiora!”
Il collega Iapaolo ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa:
“Un grande ringraziamento va fatto a tutte le istituzioni che hanno collaborato con noi e ai giovani e talentuosi allievi che hanno comunicato la bellezza della musica di Bach, accorciando le distanze con il pubblico e ricordandoci che l’arte è un bene di tutti.”
All’evento ha partecipato anche il direttore provinciale della Filiale di Isernia, Antonio Moretti, che ha ribadito l’impegno dell’azienda nel promuovere iniziative culturali sul territorio:
“Anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di ospitare gli allievi del Conservatorio Perosi, che con grande maestria hanno allietato clienti e dipendenti con le note di Bach. Poste Italiane sostiene anche questo tipo di iniziative, che sono un valore per il territorio e per le comunità.”
La tappa isernina conferma la forza di un progetto capace di portare la musica classica nei luoghi della vita quotidiana, trasformando un ufficio postale in uno spazio di incontro, ascolto e bellezza condivisa.
Un modo semplice e diretto per ricordare che la cultura può vivere ovunque, anche dove meno ce lo aspettiamo.
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