
CAMPOBASSO – Un passo avanti nella sicurezza del territorio e nella tutela dei cittadini.
Questa mattina, nella sede della Prefettura di Campobasso, è stato sottoscritto il nuovo Protocollo d’intesa tra Prefettura e Associazione Bancaria Italiana (ABI) finalizzato alla prevenzione della criminalità contro istituti di credito e utenti. Un documento che rafforza la collaborazione tra sistema bancario e istituzioni, con l’obiettivo di elevare gli standard di protezione delle filiali e contrastare fenomeni che generano forte allarme sociale.
Il Protocollo è stato firmato dal Prefetto Michela Lattarulo e da Marco Iaconis, Coordinatore nazionale del Centro di Ricerca dell’ABI sulla Sicurezza Anticrimine, alla presenza del Presidente di ABI Molise e dei rappresentanti di Unicredit, BNL e Intesa Sanpaolo.
L’intesa si inserisce nel quadro della cosiddetta “sicurezza partecipata”, che punta a un coordinamento più efficiente tra istituzioni e operatori privati. Il documento dedica particolare attenzione non solo ai reati tradizionali – come rapine o danneggiamenti – ma anche alle minacce ibride, capaci di colpire sia la sicurezza fisica delle filiali sia quella informatica dei sistemi che proteggono le transazioni.
Tra gli strumenti previsti, un ruolo centrale è affidato al data-base anticrimine OSSIF, la piattaforma ABI che consente di condividere rapidamente informazioni utili sulle situazioni di rischio e sugli eventi criminosi, migliorando la capacità di prevenzione delle Forze di Polizia.
Il Protocollo pone un’attenzione particolare alla protezione dei clienti, soprattutto delle fasce più vulnerabili o con minore educazione finanziaria, come gli anziani.
Sono previste:
- campagne informative dedicate;
- formazione specifica per il personale bancario;
- procedure condivise per riconoscere e segnalare tentativi di truffa.
Un impegno che risponde alle crescenti preoccupazioni legate alle frodi digitali e ai raggiri che colpiscono i risparmiatori.
La Prefettura sottolinea come l’iniziativa rappresenti una risposta concreta alle richieste di sicurezza espresse dalla cittadinanza e un tassello fondamentale per la tutela del sistema economico locale.
Il sistema bancario, infatti, svolge un ruolo essenziale nella protezione dei risparmi e nella stabilità delle attività produttive, rendendo prioritario il contrasto a fenomeni criminali che possono minarne il funzionamento.
Il Protocollo, conclude la Prefettura, si configura come uno strumento operativo e strategico per rafforzare la prevenzione, migliorare il coordinamento e garantire un ambiente più sicuro per operatori, clienti e comunità.
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