
PESCOLANCIANO – Una protesta forte, simbolica e destinata a far rumore. Il sindaco di Pescolanciano, Manolo Sacco, ha annunciato una mobilitazione personale contro quella che definisce “una situazione ormai insostenibile sul fronte del servizio idrico integrato”
Il primo cittadino ha comunicato ufficialmente che mercoledì 8 aprile, dalle ore 8.00, si recherà presso l’ingresso della sede della GRIM in via Berta a Isernia, dove si incatenerà in segno di protesta.
“Una scelta estrema, motivata – ha commentato in un comunicato stampa il sindaco di Pescolanciano – dal perdurare dei disservizi e dalla gestione ritenuta inadeguata del sistema idrico.”
Il primo cittadino ha poi affermato testualmente: «Il sottoscritto Manolo Sacco, in qualità di Sindaco del Comune di Pescolanciano, con il presente comunico che in data mercoledì 8 aprile durante la mattinata dalle ore 8.00, in segno di protesta contro il malfunzionamento e la cattiva gestione del servizio idrico integrato, mi incatenerò presso l’entrata della sede della GRIM in via Berta ad Isernia.»
Una dichiarazione che non lascia spazio a interpretazioni e che conferma la volontà del sindaco di portare la questione all’attenzione pubblica con un gesto eclatante.
Il malfunzionamento del servizio idrico, a suo parere, è da tempo al centro delle lamentele dei cittadini di Pescolanciano e di altri comuni del Molise. Interruzioni, cali di pressione e ritardi negli interventi sono tra le criticità più segnalate.
La protesta del sindaco arriva “dopo numerosi solleciti e richieste di intervento, che – secondo l’amministrazione – non avrebbero prodotto risultati concreti.”
Un gesto così forte potrebbe aprire un nuovo fronte di confronto tra amministrazioni locali, gestori del servizio e istituzioni regionali. La mobilitazione del sindaco punta a ottenere risposte immediate, ma potrebbe anche innescare un dibattito più ampio sulla gestione del servizio idrico in Molise.
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