
CAMPOBASSO – Una giornata dedicata all’ascolto, alla creatività e alla consapevolezza. Il 2 aprile 2026, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, l’ASReM – attraverso l’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – e il Centro per l’Autismo “Io Sono Speciale” promuovono un ricco programma di attività aperte alla cittadinanza.
Un invito a conoscere più da vicino il mondo dell’autismo, attraverso esperienze condivise, emozioni e momenti di dialogo.
L’iniziativa, dal titolo “Voci ed espressioni per l’autismo… Insieme per creare valore”, si articolerà in due momenti distinti.
La mattina, dalle 10:00 alle 12:00, l’U.O. di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza in via Garibaldi 61 aprirà le porte per un open day dedicato a minori con autismo, famiglie e cittadini. Le equipe multidisciplinari dei quattro Nuclei Funzionali per l’Autismo (NFA) saranno a disposizione per incontri informativi, confronti e attività pensate per avvicinare la comunità alla realtà del disturbo dello spettro autistico.
Il pomeriggio, dalle 16:00 alle 20:00, il Centro per l’Autismo “Io Sono Speciale” in contrada Colle delle Api ospiterà laboratori, performance e spazi di relazione guidati da professionisti del settore educativo, artistico e terapeutico.
Il programma pomeridiano offrirà attività pensate per valorizzare creatività, ascolto e relazione. Tra gli ospiti attesi:
- la scrittrice Tiziana Antonilli, con laboratori di lettura e scrittura;
- il ritmoterapeuta Peppe Sannino, in collaborazione con il maestro Bruno Capuano (pianoforte e voce), per momenti di musicoterapia;
- il docente di teatro e clown Marco Vignone, con attività di clownterapia e gioco espressivo.
I partecipanti – bambini, ragazzi, famiglie e cittadini – potranno sperimentare:
- laboratori di arteterapia per esplorare emozioni e vissuti attraverso il linguaggio visivo;
- clownterapia e teatro per favorire spontaneità, gioco e comunicazione non verbale;
- musicoterapia e ritmoterapia per scoprire la forza del suono come strumento di relazione;
- spazi di gioco motorio dedicati al movimento e all’interazione;
- laboratori narrativi per viaggiare tra storie, parole e immaginazione.
Tutte le attività sono pensate per promuovere inclusione, partecipazione e un’esperienza condivisa che unisce famiglie, professionisti e comunità.
Nel corso del pomeriggio sarà previsto anche un momento di confronto aperto, in cui specialisti, educatori e famiglie potranno condividere riflessioni sul significato dell’inclusione e sulle sfide quotidiane legate all’autismo. Un’occasione per ribadire che la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo non è solo una ricorrenza simbolica, ma un impegno concreto verso una comunità più attenta, accogliente e capace di riconoscere l’unicità di ciascuno.
La partecipazione è libera e rivolta a chi vive l’autismo da vicino, ma anche a chi desidera comprenderlo meglio e contribuire a costruire una società più inclusiva. Un invito a esserci, ascoltare, partecipare.
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