
BOJANO – Sarà presentato domani, 1° aprile alle ore 10:00, nella Sala Universitaria di Palazzo Colagrosso, il nuovo sistema turistico territoriale “Di Borgo in Borgo – Tesori da scoprire”, un progetto che punta a rivoluzionare la fruizione del Matese attraverso un modello di turismo lento, sostenibile e profondamente immersivo.
Il percorso, definito nel comunicato come «un anello di 80 km, 9 comuni, un’unica anima», collega i territori di Colle d’Anchise, Bojano, San Polo Matese, San Massimo, Santa Maria del Molise, Cantalupo nel Sannio, Roccamandolfi, Vinchiaturo e Spinete, creando un itinerario che intreccia natura, cultura e comunità locali.
Il progetto è finanziato dal Piano di Sviluppo Locale “Verso il bioterritorio intelligente, inclusivo e ospitale” del GAL Molise e propone un approccio innovativo alla scoperta del territorio.
Nel comunicato si legge che “Di Borgo in Borgo non è solo un percorso escursionistico, ma un invito a rallentare e connettersi con la natura e le comunità locali ai piedi del Massiccio del Matese”.
Il biopercorso integra strumenti digitali e attività esperienziali:
– mappe interattive e sistemi GPS per orientarsi lungo il cammino;
– un sistema di monitoraggio ambientale dedicato alla qualità dell’acqua e dell’aria;
– l’Exploration Game, un’avventura digitale basata sulla gamification che trasforma il territorio in un gioco interattivo;
– la nuova App “Borgo in Borgo”, che permette ai visitatori di accedere a contenuti multimediali, approfondimenti culturali e percorsi personalizzati.
«Ogni passo diventa un ricordo indelebile», recita il comunicato, sottolineando la volontà di creare un’esperienza che unisca scoperta, consapevolezza e valorizzazione delle eccellenze locali, anche grazie a una rete di punti di ristoro a km zero.
Durante la presentazione saranno illustrati gli obiettivi raggiunti, le tappe del progetto e i borghi coinvolti. Seguirà uno spazio di confronto e networking aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni e sinergie tra istituzioni, operatori turistici e comunità locali.
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