
CAMPOBASSO – Prosegue senza sosta il lavoro del Centro Coordinamento Soccorsi riunito presso la Prefettura di Campobasso per fare il punto sull’emergenza maltempo che da giorni sta mettendo in difficoltà l’intero territorio provinciale.
La riunione di aggiornamento, convocata alla luce dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche, ha confermato un quadro ancora critico, soprattutto sul fronte della viabilità.
Sindaci, cittadini e Forze dell’Ordine hanno segnalato numerosi episodi di frane, smottamenti e cedimenti che stanno interessando diverse arterie provinciali e statali. Le squadre di soccorso sono intervenute tempestivamente per garantire la sicurezza delle persone e delimitare le aree più a rischio.
Resta chiuso in via cautelativa il Nucleo Industriale “Valle del Biferno”, dove sono in corso verifiche tecniche da parte del personale competente.
La Prefettura conferma che l’attività di rilascio controllato della Diga del Ponte Liscione continua sotto stretto monitoraggio dell’Ente Gestore. I livelli idrometrici a monte dell’invaso registrano un “leggero, positivo decremento”, elemento che lascia intravedere un primo segnale di stabilizzazione.
Alla cittadinanza viene rinnovato l’invito a limitare gli spostamenti in automobile a quelli strettamente necessari e ad evitare le zone prossime ai corsi d’acqua, dove la situazione resta particolarmente delicata.
Nel comunicato diffuso dalla Prefettura è allegato il quadro aggiornato alle ore 14.00 delle condizioni della viabilità, così come rilevate da Autostrade, ANAS e Provincia di Campobasso.
Tra le principali criticità:
- Autostrada A14: casello di Termoli aperto in entrambi i sensi solo per il comune di Termoli.
- Strade Statali chiuse: tratti della SS 87, SS 647, SS 212, SS 87 variante, SS 709, SS 747, SS 16, SS 157.
- Strade con presidio per residenti: alcuni tratti della SS 647.
- Senso unico alternato: SS 645 a Riccia.
Per quanto riguarda la rete provinciale, la Provincia di Campobasso conferma le chiusure già comunicate alle ore 8.00, con l’aggiunta della SP 55 (ponte sul Trigno).
Le chiusure riguardano sia arterie interessate da inondazioni (Campomarino, Portocannone, San Martino, Larino–Guglionesi, Petacciato, Montenero Mare) sia tratti colpiti da dissesti strutturali (Limosano, Oratino, Montefalcone, San Giuliano di Puglia, Colletorto).
Alcune strade restano percorribili a senso unico alternato per consentire il transito in condizioni di sicurezza.
La Prefettura ribadisce che il monitoraggio proseguirà senza interruzioni e che ulteriori aggiornamenti saranno diffusi in base all’evolversi del quadro meteorologico e idrogeologico.
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