
TERMOLI – L’emergenza idrogeologica che sta colpendo il Molise continua a produrre effetti pesanti anche sulla rete ferroviaria. Rete Ferroviaria Italiana ha confermato che la circolazione sulla linea Adriatica resta sospesa tra le stazioni di Vasto San Salvo e Termoli a causa del movimento franoso attivo in località Petacciato.
Il dissesto, già responsabile della chiusura dell’A14 e della Statale 16, ha ora interrotto anche uno dei principali collegamenti ferroviari del Paese, con ripercussioni significative sul traffico a lunga percorrenza e regionale.
Nel comunicato diffuso da RFI si legge che non è al momento possibile prevedere i tempi di riattivazione della linea.
Sul posto sono presenti i tecnici dell’azienda, impegnati nel monitoraggio costante dell’evoluzione della frana e nella valutazione delle condizioni di sicurezza dell’infrastruttura.
La sospensione della tratta ha comportato una riorganizzazione del servizio:
- I treni a lunga percorrenza provenienti da Nord sono limitati e originari ad Ancona e Pescara.
- Il trasporto regionale garantisce il collegamento fino a Vasto San Salvo.
- Alcuni collegamenti da e per la Puglia sono stati instradati via Foggia – Caserta – Roma – Bologna, con inevitabile allungamento dei tempi di viaggio.
Una rimodulazione complessa che testimonia la gravità della situazione e l’impatto del dissesto sulla mobilità dell’intero corridoio adriatico.
RFI e Trenitalia invitano tutti i viaggiatori a verificare in tempo reale lo stato della circolazione attraverso i canali ufficiali di infomobilità, considerato il quadro in continua evoluzione.
Trenitalia ha inoltre previsto il rimborso integrale del biglietto per chi decide di rinunciare al viaggio.
La sospensione della linea ferroviaria si aggiunge alle numerose criticità registrate nelle ultime ore: strade statali e provinciali chiuse, autostrada interrotta, famiglie evacuate e un territorio che continua a mostrare tutta la sua fragilità di fronte ai fenomeni franosi.
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