
CAMPOBASSO – La frana di Petacciato torna a muoversi e costringe ancora una volta a rivedere l’assetto della viabilità lungo l’asse adriatico.
A seguito degli eventi registrati nella mattinata odierna, la Prefettura di Campobasso ha convocato nel pomeriggio il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per fare il punto sulla situazione e garantire la continuità dei collegamenti.
Nel comunicato diffuso al termine della riunione, la Prefettura conferma che le interruzioni sulla viabilità provinciale rendono necessaria l’attivazione di percorsi alternativi, individuati in accordo con gli enti proprietari delle strade e con la Polizia Stradale.
Per i mezzi pesanti in arrivo da nord:
Come riportato nel comunicato, «Uscita Vasto Sud – S.S. 650 fino ad Isernia – S.S. 85 fino al Km. 27+400 – S.S. 85 variante fino a Sesto Campano…», con prosecuzione verso Caianello e successivo rientro in A14 tramite A30 e A16.
Per i mezzi pesanti provenienti da sud:
Il percorso consigliato prevede l’asse Bari–Canosa, quindi A16 in direzione Napoli, A30 verso Caserta/Roma, uscita a Caianello e rientro verso Isernia e San Salvo tramite S.S. 85 e S.S. 650.
Per i mezzi leggeri in arrivo da nord:
Il tragitto alternativo passa per «Uscita Vasto Sud – S.S. 650 – Bivio Trivento – S.S. 747 Dir. Campobasso – S.S. 647 – S.S. 87 – Termoli».
Per i mezzi leggeri provenienti da sud:
Il percorso inverso: Termoli – S.S. 87 – S.S. 647 – S.S. 747 – Bivio Trivento – S.S. 650 – Vasto Sud.
La Prefettura assicura che il fenomeno franoso è sotto costante osservazione e che ulteriori aggiornamenti saranno comunicati in base all’evoluzione della situazione. La riattivazione della frana, già nota per la sua complessità, continua a rappresentare un punto critico per la mobilità regionale e interregionale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













