Frane e strade interrotte, Saia: “Servono più risorse e tecnologie innovative per le Province”

Frane, strade interrotte, Saia, Province
Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

ISERNIA  – Le frane e i dissesti che in queste ore stanno mettendo in ginocchio la viabilità del Molise riaccendono il dibattito sul ruolo delle Province e sulla necessità di rafforzarne competenze e dotazioni.

A intervenire è il presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, che lancia un appello chiaro al Governo: “Servono più risorse, più personale tecnico e investimenti nelle tecnologie di monitoraggio”.

Le recenti calamità che hanno colpito la provincia di Isernia e l’intero territorio molisano, sottolinea Saia, dimostrano quanto sia fondamentale la cura costante del territorio. Un’attività che un tempo veniva svolta da squadre tecniche interne alle Province, ma che oggi risulta sempre più difficile a causa dei tagli ai trasferimenti statali. “Lo Stato trasferisce meno fondi e questo si traduce inevitabilmente in meno personale per i nostri Enti e in una ridotta capacità di intervento”, afferma Saia.

Il presidente evidenzia anche un altro nodo cruciale: la carenza di strumenti tecnologici avanzati per il monitoraggio dei versanti e delle infrastrutture. Sensori, sistemi di allerta, rilievi digitali e modellazioni 3D sono ormai indispensabili per prevenire frane e cedimenti, ma gli enti locali non dispongono delle risorse necessarie per adottarli su larga scala.

A complicare ulteriormente il quadro è la gestione frammentata della rete stradale, suddivisa tra più enti: Comuni, Province, Regione, Anas. Una dispersione che rallenta gli interventi e rende più complessa la pianificazione.

Per Saia, la soluzione passa da un rafforzamento strutturale delle Province, che devono tornare a essere “enti di area vasta” con un ruolo centrale nella gestione della viabilità e dell’ambiente. “Chiediamo fondi per assumere nuove figure tecniche e per dotarci di tecnologie innovative, così da poter intervenire in modo efficace e svolgere un’adeguata attività di prevenzione contro le frane”, dichiara.

Il presidente annuncia inoltre che, insieme all’Unione delle Province Italiane (UPI), porterà queste richieste al Governo affinché vengano ascoltate e tradotte in misure concrete.

Le parole di Saia arrivano in un momento in cui il Molise sta affrontando una delle peggiori emergenze idrogeologiche degli ultimi anni: frane attive, strade interrotte, collegamenti compromessi e territori isolati. Una situazione che, ancora una volta, mette in evidenza la fragilità del territorio e la necessità di una strategia di prevenzione più solida e moderna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Edilnuova Pozzilli
Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
error: