Pozzilli, inaugurato il depuratore rinnovato: standard nazionali e più servizi alle imprese

Pozzilli, depuratore
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Smaltimenti Sud

POZZILLI – Il depuratore di Pozzilli cambia volto e diventa un punto di riferimento per tutto il Centro-Sud. Questa mattina è stato inaugurato il nuovo assetto dell’impianto del Consorzio Industriale Isernia‑Venafro, gestito da Herambiente in RTI con Co.Ge.M., al termine di un intervento di revamping durato quasi due anni e realizzato senza mai interrompere l’operatività.

Il depuratore tratta le acque reflue civili di Pozzilli e Montaquila, quelle del nucleo industriale e i rifiuti liquidi provenienti da diverse realtà produttive. Grazie alle nuove tecnologie installate, l’impianto è ora in grado di rispettare limiti di scarico tra i più restrittivi in Italia.
La nuova Autorizzazione Integrata Ambientale, rilasciata dalla Regione Molise nel 2023, impone parametri più severi del 40‑50% rispetto alla normativa nazionale su COD, BOD5, nitrati e solidi sospesi. Il nuovo assetto garantirà il pieno rispetto di questi valori anche in condizioni operative critiche.

Il potenziamento aumenta la capacità dell’impianto di gestire eventi meteorici estremi, come le bombe d’acqua, che possono compromettere l’efficacia della depurazione. Le nuove infrastrutture consentono di governare i picchi di portata e ridurre il rischio di sversamenti in ambiente.

Il revamping ha anche una forte valenza economica. L’impianto potrà accogliere maggiori quantità di rifiuti liquidi industriali, rispondendo alla carenza di strutture di trattamento nel Centro‑Sud e offrendo alle filiere produttive – dal lattiero‑caseario alla trasformazione alimentare, fino alle lavorazioni a inchiostro e vernice – un servizio più efficiente e sostenibile.

Fra gli interventi principali figurano:

  • Il raddoppio della sedimentazione secondaria, con una nuova vasca circolare da 300 m³ che migliora la qualità delle acque restituite all’ambiente.
  • La vasca di prima pioggia interrata da 250 m³, che permette di gestire i volumi eccessivi durante le precipitazioni intense.
  • La copertura dell’area di stoccaggio fanghi, che accelera l’asciugatura, riduce i volumi e limita le emissioni odorigene.
  • La nuova sezione SBR, un reattore biologico dedicato esclusivamente ai rifiuti liquidi industriali, che aumenta flessibilità ed efficienza del trattamento.

Il progetto ha previsto anche la ristrutturazione della palazzina uffici, l’ampliamento del laboratorio analisi e la creazione di un percorso visitatori con pannelli informativi e infografiche, pensato per scuole e cittadini.

Andrea Ramonda, Amministratore Delegato di Herambiente, sottolinea come l’impianto rappresenti “un riferimento per gli standard tecnologici impiegati e per la protezione garantita alle acque superficiali della Piana di Venafro”, aggiungendo valore e attrattività al territorio.
Per Pasquale Colitti, presidente del Consorzio Industriale, si tratta di “un passo importante per la tutela dell’ambiente e per uno sviluppo sostenibile e innovativo”, con l’obiettivo futuro di potenziare le aree verdi per contribuire alla mitigazione climatica.

Il nuovo depuratore di Pozzilli si presenta così come un’infrastruttura strategica, capace di coniugare tutela ambientale, innovazione tecnologica e sostegno alle attività produttive del territorio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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