
CAMPOBASSO – Il Comune di Campobasso ha pubblicato il nuovo bando di gara europea per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica, in vista della scadenza dell’attuale contratto – già prorogato – al termine dell’anno scolastico 2025/2026.
L’obiettivo è garantire continuità al servizio a partire da settembre 2026, assicurando qualità, sicurezza alimentare e un approccio sempre più orientato alla sostenibilità.
Il nuovo appalto avrà una durata iniziale di tre anni, con possibilità di proroga per ulteriori due, per un totale massimo di cinque anni. Le offerte potranno essere presentate fino al 26 maggio.
Il progetto delineato dall’amministrazione comunale supera la visione della mensa come semplice servizio logistico, puntando invece su una forte valenza educativa, sanitaria e ambientale.
L’obiettivo è garantire un’alimentazione sana e sicura ai bambini delle scuole dell’infanzia, primarie e del nido, promuovendo al tempo stesso corretti stili di vita e una maggiore consapevolezza ecologica.
Elemento centrale del bando è la piena rispondenza ai criteri di sostenibilità ambientale e ai requisiti previsti per le mense scolastiche biologiche:
- utilizzo di prodotti biologici certificati,
- riduzione dell’impatto ambientale,
- valorizzazione della stagionalità,
- promozione delle produzioni locali e a km 0.
Un’impostazione coerente con le politiche europee e nazionali, dai Criteri Ambientali Minimi (CAM) al Green Public Procurement, che permetterà anche di accedere a finanziamenti dedicati alle mense biologiche, con potenziali benefici economici per le famiglie.
Il servizio interesserà più di 2000 bambini distribuiti in 15 plessi scolastici tra nido, infanzia e primaria. Numeri che confermano la centralità della ristorazione scolastica nella vita educativa della città e la necessità di un’organizzazione efficiente, moderna e orientata alla qualità.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia dell’amministrazione comunale, che punta a sviluppare una politica alimentare urbana integrata, sostenibile e partecipata, anche attraverso la partecipazione a progetti europei.
In questa prospettiva, la mensa scolastica diventa uno strumento strategico per promuovere salute, sostenibilità e sviluppo del territorio, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e attenti all’ambiente.
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