Ponte dello Sceriffo, Puchetti: “Prima i dati tecnici, poi le decisioni definitive”

Regione Molise, intervento, messa in sicurezza, viadotto Anacoreta
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CAMPOBASSO – Il Presidente della Provincia di Campobasso, Giuseppe Puchetti, invita alla massima prudenza sul futuro del viadotto Anacoreta, noto come Ponte dello Sceriffo.

La linea indicata dall’ente è chiara: prima di assumere qualsiasi decisione definitiva, occorre attendere gli esiti delle indagini tecniche affidate ad ANAS e la relazione dell’Università degli Studi del Molise, come previsto dagli atti amministrativi e dall’accordo istituzionale con la Regione Molise.

Puchetti ricorda che la Provincia si è attivata già dal 5 febbraio per valutare concretamente le possibili soluzioni di adeguamento dell’infrastruttura. «Insieme alla struttura tecnica e al dirigente Pasquale Stoppiello – spiega – abbiamo analizzato diverse ipotesi progettuali, ma la scelta finale dovrà basarsi su dati certi: le indagini conoscitive di ANAS e gli studi dell’Unimol, affidati al professor Giovanni Fabbrocino».

Un passaggio ritenuto indispensabile anche alla luce della strategicità dello svincolo tra la SS 647 “Bifernina” e la SP 80, nodo cruciale per la viabilità regionale e interregionale. Le criticità emerse negli ultimi anni, aggravate dal maltempo e dalle limitazioni al traffico pesante, richiedono infatti un approccio rigoroso e fondato su valutazioni tecniche.

Dalla comparazione delle soluzioni progettuali già elaborate emerge, al momento, una preferenza per l’adeguamento dell’opera esistente rispetto alla demolizione e ricostruzione. «La soluzione meno invasiva – sottolinea Puchetti – è anche quella più economica, con minore impiego di risorse pubbliche, tempi più rapidi e soprattutto minori disagi per i cittadini. L’obiettivo è garantire la piena funzionalità dell’infrastruttura senza interrompere la viabilità sulla Bifernina».

La continuità del traffico resta infatti una priorità assoluta: «Vogliamo evitare qualsiasi impatto significativo sulla circolazione. La soluzione che stiamo valutando va proprio nella direzione di non creare disagi agli utenti».

Determinante sarà ora il ruolo di ANAS, incaricata di condurre la campagna di indagini tecniche sul ponte e sull’intero sistema infrastrutturale. I risultati costituiranno la base per la decisione finale, che spetterà alla Regione Molise in qualità di soggetto attuatore.

Parallelamente, la Provincia ha attivato una collaborazione scientifica con l’Università del Molise, formalizzata attraverso apposita convenzione, per supportare l’interpretazione dei dati e l’indirizzo progettuale.

Sul piano istituzionale, Puchetti evidenzia il clima di cooperazione: «Ringrazio il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, e l’intera struttura regionale per aver accolto la proposta della Provincia, elaborata dal dirigente ingegner Pasquale Stoppiello, e per lo spirito di collaborazione dimostrato».

L’accordo tra Regione e Provincia definisce ruoli e responsabilità: alla Regione spetta la funzione di soggetto attuatore e stazione appaltante, mentre la Provincia garantisce supporto tecnico e la piena disponibilità dell’infrastruttura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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