
ISERNIA – La Polizia di Stato di Isernia ha arrestato, nei giorni scorsi, due cittadini stranieri nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, potenziati «su impulso del Prefetto» e finalizzati «all’individuazione di extracomunitari irregolari sul territorio nazionale».
Un’attività che, sottolinea la Questura, rientra nella strategia di prevenzione e contrasto alle situazioni di illegalità.
Personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha individuato e tratto in arresto, ai fini estradizionali, un cittadino straniero di 31 anni. L’uomo è risultato destinatario di «un mandato di arresto emesso dalle competenti Autorità», dovendo espiare «un anno di reclusione per il reato di resistenza a pubblico ufficiale», previsto sia dal codice penale del Paese d’origine sia da quello italiano.
Dopo le formalità di rito in Questura, il trentunenne è stato «tradotto presso la Casa Circondariale, a disposizione della Corte d’Appello di Campobasso».
Nel corso degli stessi servizi, la Squadra Volante ha arrestato un cittadino extracomunitario di 24 anni per «violazione del divieto di reingresso nel territorio dello Stato». Il giovane, fermato alla guida della propria autovettura durante un posto di controllo, era stato precedentemente espulso ed è rientrato «illegalmente in Italia prima della scadenza del periodo di divieto previsto dal decreto di espulsione».
L’uomo, inoltre, era «gravato da numerosi precedenti di polizia» ed è stato associato alla Casa Circondariale di Isernia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le Autorità giudiziarie competenti hanno convalidato entrambi gli arresti, disponendo «le relative misure cautelari», in attesa «dell’esecuzione della procedura di estradizione per il primo e del processo penale per il secondo».
M. V.
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