
CAMPOBASSO – Giallo di Pietracatella, in mattinata negli uffici della Polizia Giudiziaria di Campobasso si sono svolte le procedure per l’estrazione della “copia forense” dei dati presenti sul telefonino di Alice Di Vita, sorella di Sara e figlia di Antonella Di Ielsi entrambe decedute per un presunto avvelenamento da ricina.
Presenti gli avvocati di parte e i consulenti.
Nel frattempo la Procuratrice della Repubblica del Tribunale di Larino Elvira Antonelli si è recata presso il centro antiveleni tossicologico di Pavia, l’istituto che ha scoperto la presenza di ricina nel sangue delle due vittime.
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