
VENAFRO – Gli studenti dell’Istituto “A. Giordano” incontrano don Luigi Ciotti: una lezione di legalità e responsabilità civile.
Sarà una mattinata di grande valore civile quella in programma mercoledì 6 maggio 2026 presso la palestra dell’Istituto Omnicomprensivo “Antonio Giordano” di Venafro, dove gli studenti dialogheranno con don Pio Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e dell’associazione Libera, punto di riferimento nazionale nella lotta alle mafie e nella promozione della giustizia sociale.
L’incontro, previsto a partire dalle ore 10, rappresenta per la comunità scolastica un’occasione rara di confronto diretto con una delle voci più autorevoli dell’impegno civile italiano.
Il tema scelto per il dialogo con gli studenti prende spunto da una delle riflessioni più note di don Ciotti:
“Se abbiamo le mani pulite ma le teniamo in tasca siamo complici dell’indifferenza, dell’ingiustizia che avanza e colpisce duro, come sempre, i più deboli, i meno tutelati.”
La giornata si articolerà in diversi momenti formativi:
- Ore 10.00 – Saluto delle istituzioni e del Dirigente scolastico.
- Ore 10.15 – Proiezione del podcast “Parole di Giustizia”, realizzato dagli studenti nell’ambito del percorso su giustizia e legalità.
- Ore 10.45 – Intervento degli studenti del progetto “Le vie della legalità”, guidati dalla prof.ssa De Caprio.
- Ore 11.00 – Dialogo con don Luigi Ciotti.
- Ore 12.15 – Conclusioni affidate a don Alberto Conti della Scuola di formazione all’impegno sociale e politico “Paolo Borsellino”.
L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube dell’Istituto.
Don Alberto Conti, direttore della Caritas Diocesana di Trivento e coordinatore per la riorganizzazione di Libera Molise, sottolinea l’importanza della presenza di don Ciotti:
La sua testimonianza – afferma – rappresenta “un’importante occasione di confronto e crescita per le giovani generazioni”, capace di trasmettere messaggi di pace, giustizia, responsabilità e partecipazione.
Conti evidenzia inoltre come la visita del fondatore di Libera sia motivo di orgoglio per il territorio molisano e un’opportunità per rafforzare il percorso educativo e civile delle comunità locali, contribuendo non solo al contrasto delle infiltrazioni mafiose, ma anche alla promozione della pace e della giustizia sociale.
L’incontro del 6 maggio si inserisce nel più ampio percorso che l’Istituto “A. Giordano” porta avanti da anni sui temi della legalità, della cittadinanza attiva e della responsabilità sociale. Un impegno che trova in don Ciotti un interlocutore ideale, capace di parlare ai giovani con autenticità e rigore morale.
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