
VENAFRO – La Corsa Rosa torna protagonista sulle strade del Molise.
Venerdì 15 maggio il Giro d’Italia 2026 attraverserà la provincia di Isernia nel corso della settima tappa, la Formia–Blockhaus, considerata uno dei momenti chiave dell’edizione e definita dagli organizzatori un vero tappone appenninico di 244 km con oltre 4.800 metri di dislivello.
Il primo centro molisano toccato dalla carovana sarà Venafro. Secondo il cronoprogramma ufficiale, il gruppo dei corridori transiterà in città tra le 13:22 e le 13:36, a seconda dell’andatura. Un orario che consentirà a residenti e tifosi di assistere al passaggio in pieno giorno, lungo uno dei punti più veloci della tappa.
Dopo Venafro, la corsa proseguirà verso l’Alto Volturno lungo la SS 158, prima dell’ingresso in Abruzzo.
Il passaggio in Molise, seppur breve rispetto ai 244 km complessivi della tappa, rappresenta un momento significativo: la Corsa Rosa torna infatti a toccare la provincia di Isernia dopo alcune edizioni di assenza, riportando entusiasmo e visibilità lungo le strade locali.
Da Castel di Sangro inizieranno le prime difficoltà altimetriche, con il GPM di Roccaraso e il successivo Passo San Leonardo, prima della durissima ascesa finale al Blockhaus, 13 km con pendenze che per lunghi tratti superano il 9%.
Per gli appassionati molisani, i punti migliori per seguire la corsa restano Venafro, il tratto dell’Alto Volturno e l’area verso Rionero Sannitico, dove il passaggio sarà più agevole e spettacolare.
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