
TERMOLI – In occasione della Giornata Internazionale delle Ostetriche, l’ospedale San Timoteo di Termoli ha inaugurato la nuova sala parto e gli spazi completamente rinnovati dedicati alle partorienti.
Un intervento che non rappresenta soltanto un miglioramento strutturale, ma un vero cambio di visione nella cura materno-infantile.
“Oggi inauguriamo non solo una sala parto, ma un’idea diversa di nascita – ha dichiarato il direttore della SC di Ginecologia e Ostetricia, Vincenzo Biondelli – Un luogo che mette al centro la persona, l’ascolto e il rispetto dei tempi naturali della vita”.
Tra le principali novità spicca la vasca per il parto in acqua, simbolo di un approccio sempre più orientato al benessere psico-fisico della madre e del bambino, restituendo alla nascita una dimensione più intima e naturale.
Il reparto è stato arricchito anche da una mostra fotografica curata da Stefano Leone, che racconta la maternità attraverso immagini di donne in gravidanza, papà e bambini. Un percorso visivo che richiama il mare, “origine, vita, movimento continuo – ha spiegato Biondelli – E proprio come il mare, ogni nascita è unica, potente, irripetibile”.
All’inaugurazione erano presenti i vertici dell’ASReM, che hanno sottolineato il valore strategico del presidio termolese. Il Direttore Generale Giovanni Di Santo ha espresso gratitudine verso tutto il personale: “Abbiamo creduto profondamente in queste potenzialità e abbiamo investito immediatamente. Costruire non è semplice, ma tassello dopo tassello stiamo componendo un puzzle che valorizza questa comunità ospedaliera, senza dimenticare l’umanizzazione delle cure”.
Di Santo ha ricordato il percorso intrapreso per ricostruire la fiducia dei cittadini e il senso di appartenenza dei lavoratori. Il Direttore Amministrativo ha posto l’accento sulla centralità delle persone: “Il capitale umano è la nostra prima risorsa. Stiamo investendo in strutture per permettere ai nostri professionisti di lavorare in sicurezza”.
Lo sguardo è rivolto anche al futuro tecnologico: è già pronta una stanza dove verranno installate telecamere per consentire ai familiari di assistere al parto da remoto, superando le distanze fisiche in un momento così delicato.
Infine, un passaggio dedicato alla difesa del Punto Nascita di Termoli, definito dalla direttrice sanitaria Grazia Matarante “un frutto fondamentale, non solo per i molisani ma anche per l’utenza della vicina Puglia. Viva l’ospedale di Termoli e viva la vita”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













