
CAMPOBASSO – Un appello congiunto all’Assessorato regionale alla Sanità e alla Presidenza della Giunta: l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e l’Ordine dei Farmacisti della provincia di Campobasso sollecitano l’implementazione completa della ricetta farmaceutica dematerializzata su tutto il territorio molisano.
La richiesta, formalizzata in un documento ufficiale, sottolinea come la digitalizzazione non sia un mero adeguamento tecnologico, ma un passaggio strategico verso un modello di sanità territoriale più accessibile, equo ed efficiente.
La ricetta elettronica consente ai pazienti di recarsi direttamente in farmacia con la tessera sanitaria, senza dover ritirare il promemoria cartaceo nello studio medico. Un beneficio particolarmente rilevante per anziani, cronici e residenti nelle aree interne, che si traduce in minori spostamenti, riduzione delle attese e continuità terapeutica più fluida.
Per i medici di base e i pediatri, la dematerializzazione significa meno burocrazia e più tempo da dedicare all’attività clinica, oltre a un contributo concreto alla sostenibilità ambientale grazie alla riduzione di carta e toner.
Le farmacie, primo presidio sanitario di prossimità, avrebbero accesso immediato e tracciato alle prescrizioni, con minori errori e una rendicontazione semplificata verso il sistema sanitario regionale.
Dal punto di vista istituzionale, la Regione Molise potrebbe contare su un monitoraggio in tempo reale dei flussi prescrittivi, analisi epidemiologiche più precise e una maggiore trasparenza nella spesa farmaceutica. La riduzione dell’uso di carta rappresenterebbe inoltre un segnale concreto di responsabilità ambientale.
Gli Ordini professionali chiedono di accelerare il completamento della dematerializzazione, garantire l’interoperabilità uniforme su tutto il territorio, promuovere campagne informative rivolte alla popolazione anziana e rafforzare il ruolo delle farmacie come supporto digitale.
«La digitalizzazione deve essere uno strumento di equità e qualità dell’assistenza, non un semplice adempimento tecnologico» si legge nel documento firmato dai presidenti Giuseppe De Gregorio e Michele Matteo Rinaldi.
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