
CAMPOBASSO – Numeri da record e grande visibilità internazionale per le aziende molisane protagoniste all’edizione 2026 di Tuttofood, la fiera mondiale del food che ha registrato oltre 123.000 presenze in quattro giorni, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente.
Più di 5.000 brand su 85.000 metri quadrati di esposizione e oltre 4.000 top buyer internazionali hanno confermato la centralità dell’agroalimentare italiano nel panorama globale.
La Regione Molise, con il claim “Identità Molise: Tradizione che nutre, identità che resta”, ha partecipato con uno stand collettivo organizzato da Arsarp, ospitando 20 aziende produttrici di eccellenze in regime di qualità. Lo spazio è stato molto apprezzato da visitatori, operatori e stampa specializzata, contribuendo a valorizzare il Made in Italy e a esaltare la recente conquista della Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’Unesco.
La presenza molisana ha permesso alle imprese di confrontarsi con il mercato mondiale della distribuzione e della ristorazione, stringendo rapporti commerciali che potranno aprire nuove opportunità non solo in Italia ed Europa, ma anche a livello globale.
“La crescita dell’intero settore agroalimentare molisano è evidente e ci rende orgogliosi della nostra terra – ha dichiarato l’Assessore regionale Salvatore Micone. Negli ultimi anni la Regione ha investito risorse del PSR 2014/2022 per sostenere le aziende di qualità, con interventi materiali e azioni immateriali di promozione e valorizzazione. Iniziative che hanno riscosso successo e ottimi riscontri, favorendo l’ingresso dei nostri prodotti nei mercati europei ed extraeuropei. Continueremo a fare la nostra parte, con l’augurio che sempre più realtà possano cogliere questa opportunità e contribuire allo sviluppo costante del settore, nella logica della rete e della condivisione di strategie sinergiche”.
Il successo delle aziende molisane al Tuttofood 2026 rappresenta un segnale forte della vitalità del comparto agroalimentare regionale e della capacità di competere su scenari internazionali, portando con sé l’identità e la tradizione di un territorio che sa innovare e crescere.
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