
CAMPOBASSO – Nella Giornata mondiale delle api, Coldiretti Molise guarda con fiducia alla stagione apistica 2026. Nonostante le piogge e il calo delle temperature abbiano rallentato la raccolta, le condizioni climatiche favorevoli di marzo e aprile hanno consentito alle api di avviare in anticipo l’attività.
“Il clima ‘ballerino’ dell’ultimo periodo – afferma Giovanna Cuomo, produttrice apistica molisana e presidente dell’associazione Agrimercato di Campagna Amica del Molise – ha influito negativamente sulla fioritura dell’acacia determinando una diminuzione di raccolta del nettare da parte delle api. Attendiamo comunque con fiducia il miglioramento delle condizioni meteo, ben consci che per avere un quadro chiaro dell’andamento della produzione nella nostra regione dovremo attendere il mese di luglio, essendo la stagione apistica appena iniziata”.
Il ruolo delle api, ricorda Coldiretti, va ben oltre la produzione di miele e prodotti dell’alveare: tre colture alimentari su quattro dipendono dall’impollinazione, fondamentale per resa e qualità. Inoltre, le api contribuiscono alla mitigazione dei cambiamenti climatici, sostenendo la salute degli ecosistemi naturali e forestali.
La ricerca scientifica conferma anche le proprietà salutistiche dei prodotti apistici: miele, propoli, polline e pappa reale sono ricchi di composti bioattivi con effetti antiossidanti, antinfiammatori e antimicrobici. Studi recenti, condotti da esperti come il prof. Antonio Gasbarrini e la prof.ssa Esmeralda Capristo, hanno evidenziato benefici concreti anche per pazienti oncologici, in particolare nella riduzione della mucosite orale e dei sintomi nel cancro testa-collo.
Il comparto apistico molisano conta circa 900 apicoltori e oltre 21.000 alveari, con un peso significativo sull’economia regionale. Tuttavia, il settore deve fronteggiare sfide importanti: eventi climatici estremi, aumento dei costi di produzione e concorrenza sleale dall’estero. Nel 2025, infatti, sono arrivati in Italia oltre 26 milioni di chili di miele straniero, spesso di bassa qualità e a prezzi stracciati, che hanno messo in difficoltà i produttori nazionali.
“Per sostenere un settore che coinvolge molti giovani e garantire il fondamentale lavoro delle api nelle nostre campagne – spiega Franco Dell’Acqua, direttore regionale di Coldiretti Molise – è importante scegliere miele di origine nazionale, magari acquistandolo direttamente dai nostri produttori nei mercati di Campagna Amica, come quelli di Campobasso ed Isernia”.
In occasione della Giornata mondiale delle api, domani 21 maggio, al mercato coperto di Campagna Amica di piazza Cuoco a Campobasso sarà allestito uno spazio dedicato con degustazioni di mieli molisani e test gratuiti di prodotti di agricosmesi a base di cera d’api e altri derivati dell’alveare.

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