
CAMPOBASSO – Il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, in qualità di Commissario straordinario della ricostruzione post sisma 2018, ha partecipato a Palazzo Chigi alla riunione di insediamento della Conferenza dei Commissari straordinari alla ricostruzione, istituita dalla legge n. 40 del 18 marzo 2025.
L’incontro, presieduto dai vertici del Dipartimento Casa Italia, ha visto la partecipazione della direttrice della struttura di supporto, Angela Aufiero, e del responsabile dell’area tecnica, Marco Perrotta. La riunione ha rappresentato un importante momento di confronto tra i Commissari straordinari attualmente in carica sui principali temi strategici legati al sistema nazionale della ricostruzione.
Tra gli argomenti affrontati, particolare attenzione è stata riservata al decreto di assegnazione delle risorse per l’incremento del contributo alla ricostruzione. Per il Molise 2018 sono stati stanziati 3,9 milioni di euro. Esaminato anche il Fondo destinato al finanziamento degli interventi di ricostruzione e delle esigenze connesse, previsto dalla legge n. 207 del 30 dicembre 2024. Per il Molise sono stati assegnati 13 milioni di euro per il 2027 e 12 milioni 565 mila euro per il 2028.
Ampio spazio è stato dedicato al confronto sulle buone pratiche amministrative e tecniche da ricondurre a una disciplina comune in materia di ricostruzione. L’obiettivo condiviso è quello di uniformare i processi e rendere più efficaci gli interventi sui territori, semplificando le procedure e riducendo i tempi di attuazione.
Nel corso dell’incontro, che il Dipartimento Casa Italia intende convocare con cadenza trimestrale, Roberti ha evidenziato le problematiche legate alla carenza di personale nelle strutture commissariali, aggravate dal continuo rinnovo delle figure professionali dovuto ai vincoli burocratici e alle normative assunzionali.
“La partecipazione a questo tavolo nazionale – ha sottolineato Roberti – conferma l’attenzione della Regione Molise verso i processi di ricostruzione e la necessità di promuovere un modello operativo fondato sulla condivisione delle esperienze, sull’efficacia degli strumenti amministrativi e sulla piena collaborazione istituzionale tra i diversi livelli di governo”.
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