
CAMPOBASSO – Giallo di Pietracatella. gli Sco e gli esperti dell’Anticrimine hanno iniziato questa mattina presso la Questura di Campobasso nuovi accertamenti tecnici non ripetibili di estrazione dei dati dai telefoni, tablet, portatile, modem e quant’altro, sequestrati nei giorni passati nell’abitazione di Pietracatella dove dimoravano Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi decedute per un presunto avvelenamento da ricina nel periodo delle feste natalizie.
Presenti i legali delle parti tra cui l’avv. Vittorino Facciolla che assiste Gianni e Alice Di Vita, e l’avvocato Paolo Lanese a difesa della famiglia Di Ielsi.
Gli esperti da qui in avanti avranno a disposizione 60 giorni per portare a termine le verifiche di specie. L’indagine per duplice omicidio come ha chiarito la Procuratrice d.ssa Elvira Antonelli procede ancora contro ignoti.
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