
CAMPOBASSO – Idee, strategie e una visione a lungo termine per trasformare la cultura da comparto frammentato a vero e proprio volano di sviluppo economico e sociale per la regione.
È questo il cuore di “Molise Culture”, l’iniziativa promossa dalla Federazione Medio Molise e dal Circolo PD di Campobasso, in programma il 29 maggio a partire dalle ore 18:00 nella cornice di Villa De Capoa (Out Park).
L’evento si propone come un momento di ascolto, confronto e proposta politica, partendo da una necessità ormai stringente e non più rimandabile: l’approvazione di una nuova legge quadro sulla cultura nel Molise. Una riforma strutturale che sappia dare certezze di finanziamento, continuità progettuale, tutele ai lavoratori e linee guida chiare all’intero settore, superando la logica degli interventi estemporanei e dei contributi a pioggia.
“La cultura in Molise non può più essere gestita come un’emergenza o un accessorio. È il nostro patrimonio d’identità e, al contempo, un’infrastruttura strategica per il futuro del territorio. Serve un quadro legislativo moderno che dia certezze agli operatori e crei sviluppo reale.”
Il pomeriggio di dibattito e approfondimento si articolerà attraverso diverse sessioni operative. Dopo i saluti istituzionali e politici di Maria Luisa Forte (Sindaca di Campobasso), Giuseppe D’Elia (Segretario Circolo PD Campobasso), Gustavo De Francesco (Presidente Federazione PD Medio Molise) e Salvatore Tronca (Segretario Federazione PD Medio Molise), alle ore 18 spazio all’intervista della giornalista Rita Iacobucci a Linda Laura Sabbadini, statistica di fama internazionale, autrice del libro “Il Paese che conta”, che svela l’Italia dal dopoguerra a oggi attraverso i dati dell’ISTAT. Più di una raccolta di numeri, l’opera dimostra come la statistica sia uno strumento democratico fondamentale per dare voce agli invisibili, smascherare le disuguaglianze e difendere i diritti civili. Nel dibattito è previsto il coinvolgimento attivo e la partecipazione delle amministratrici del territorio, per fare il punto sui dati, i bisogni e il ruolo delle comunità locali.
Subito dopo (ore 19:15) è previsto un focus serrato sulle urgenze del comparto Cultura. Diego Florio si confronterà direttamente con alcuni dei principali attori del panorama culturale del Molise, raccogliendo istanze e proposte da tradurre in azione politica.
In serata, dalle 22:00 cultura in movimento all’insegna della musica e della socialità con il DJ Set di Luca “O’ Zulù” Persico (voce e leader dei 99 Posse), un momento che ribadisce come l’arte e l’aggregazione siano i pilastri della rigenerazione urbana.
Il Partito Democratico invita i cittadini, gli operatori culturali, le associazioni e la stampa a partecipare attivamente a un appuntamento che vuole segnare l’inizio di una nuova stagione di programmazione per il Molise.
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