
VENAFRO – Il Comune di Venafro ha deciso di interrompere il rapporto con la ditta O.M. Costruzioni s.r.l. di Napoli, aggiudicataria dei lavori di riqualificazione del centro storico e del patrimonio architettonico e artistico.
La decisione, formalizzata con la Determina n. 408, riguarda un progetto strategico da 3 milioni di euro, inserito nel Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS Molise).
Il piano “Venafro: dal centro storico alla città estesa” era stato approvato nel 2021 e prevedeva interventi di riqualificazione su via Caserta e nella villa comunale, con l’obiettivo di restituire spazi rinnovati e valorizzare il patrimonio artistico. Dopo l’avvio dei lavori nel settembre 2024, il cronoprogramma fissava la conclusione entro ottobre 2025, prorogata poi a gennaio 2026.
Nonostante le proroghe e i richiami formali, i cantieri sono rimasti sostanzialmente fermi. Il Comune ha emesso diffide e ordini di servizio (n. 15 e n. 16 del 2026), intimando la ripresa immediata delle lavorazioni. Tuttavia, al sopralluogo del 17 aprile 2026, i lavori risultavano ancora sospesi.
“Permane l’inadempimento dell’impresa appaltatrice, in quanto sia i lavori su Via Caserta sia quelli nella villa comunale non sono completati, anzi sono sostanzialmente fermi” – si legge nella determina.
La risoluzione comporta:
- l’acquisizione dello stato di consistenza dei lavori eseguiti entro 20 giorni;
- la comunicazione all’A.N.A.C. e l’escussione dell’assicurazione dell’impresa per i danni;
- la redazione di una perizia per completare l’opera;
- la quantificazione delle penali per i ritardi.
Il progetto, parte del CIS Molise, rappresentava un tassello fondamentale per la valorizzazione turistica e culturale di Venafro. La sospensione rischia di rallentare un percorso di rilancio atteso da cittadini e operatori economici. La riapertura di via Caserta e la riqualificazione della villa comunale sono considerate opere simboliche per restituire vivibilità e attrattività al centro storico.
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