
CAMPOBASSO – È stata inaugurata questa mattina, presso l’Assessorato regionale alla Cultura del Molise, la mostra “I Misteri continuano in Regione – 80 anni di d’Attellis”, promossa dalla Regione Molise in occasione del Corpus Domini 2026 per celebrare gli 80 anni del Maestro Antonio d’Attellis, compiuti lo scorso febbraio.
L’apertura è stata preceduta da una conferenza stampa alla presenza del Consigliere regionale Fabio Cofelice, che ha fatto gli onori di casa accanto al Maestro d’Attellis, figura simbolo dell’identità culturale molisana. Numerosi i rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo culturale, artisti e cittadini che hanno partecipato all’evento.
La mostra, ospitata presso l’edificio GIL dell’Assessorato regionale in Via Milano a Campobasso, resterà aperta fino all’8 giugno. In esposizione le straordinarie creazioni del Maestro, con al centro il dipinto “I Misteri”, un viaggio nella tradizione campobassana che restituisce volti e figure in cui la comunità può riconoscersi.
Nel suo intervento, Cofelice ha sottolineato il valore dell’arte come strumento di valorizzazione delle radici e della memoria regionale: “Con questa mostra intendiamo rendere omaggio, non solo a un grande artista, ma anche e soprattutto a chi ha saputo raccontare la nostra storia e le nostre tradizioni scavando nell’animo della cultura molisana; autentico interprete di quel senso di appartenenza che i Misteri rappresentano da generazioni.”
Il Consigliere ha inoltre rimarcato il ruolo strategico di arte e cultura nella promozione del territorio, evidenziando l’impegno dell’Assessorato a investire nella valorizzazione delle eccellenze locali come motore di crescita e coesione sociale.
La mostra rappresenta un riconoscimento istituzionale e comunitario al Maestro d’Attellis, autentico interprete della tradizione molisana, capace di trasformare la memoria collettiva in arte viva e condivisa.

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