
VENAFRO – La città di Venafro si prepara ad accogliere la seconda edizione del Premio Nazionale Letterario e Giornalistico “Pier Paolo Pasolini”, in programma sabato 6 giugno presso la Palazzina Liberty.
Un appuntamento che intreccia cultura, informazione e impegno civile, nel segno dell’eredità critica di Pasolini: la parola come responsabilità, la scrittura come scelta, la libertà come dovere.
Il Premio è promosso da Dioghenes APS – Associazione Antimafie e Antiusura e dalla testata WordNews.it, con il patrocinio del Comune di Venafro, dell’Ordine dei Giornalisti del Molise e del Corecom Molise, oltre al sostegno di numerose realtà territoriali e nazionali.
Il programma prevede alle ore 17.00 i saluti istituzionali e un monologo a cura di Paolo De Chiara, fondatore e direttore artistico del Premio. Seguirà un convegno pubblico sulla libertà di stampa e il potere, con la partecipazione dell’Associazione Internazionale “Joe Petrosino” e dell’Ordine dei Giornalisti del Molise. Alle ore 18.30 si terrà la cerimonia di premiazione.
«Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole.» – un richiamo diretto a Pasolini, rimesso al centro come coscienza critica, scomoda e necessaria.
La rassegna proseguirà con un appuntamento speciale: sabato 13 giugno, alle ore 17.30, la Lectio Magistralis di Luigi de Magistris, momento di approfondimento pubblico.
Lo sfondo grafico ufficiale della manifestazione è stato realizzato e donato da Pino Manzella, contribuendo a definire l’identità visiva di un Premio che si conferma presidio culturale e civile.
Il Premio Nazionale “Pier Paolo Pasolini” si pone come iniziativa capace di unire letteratura e giornalismo, istituzioni e società civile, riportando al centro una domanda decisiva: che cosa resta della libertà, se la parola smette di essere vera?

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