
CAMPOBASSO – Nella caserma “Fante M.O.V.M. Eugenio Frate” di Campobasso, l’Arma dei Carabinieri ha celebrato il 212º Annuale di Fondazione.
Alla cerimonia hanno preso parte Senatori e Deputati, vertici della Magistratura, Autorità militari, civili e religiose, rappresentanti delle Forze Armate e di Polizia, oltre a numerosi commilitoni in congedo e membri delle associazioni d’arma.
Il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Gianluca Feroce, ha sottolineato come la forza dell’Arma risieda nella sua identità e nella “bussola etica”, fatta di virtù intramontabili quali militarità, competenza, coraggio e umiltà. Nel suo intervento ha ricordato i caduti, tra cui il Carabiniere Elio Di Mella, e i sacrifici dei militari nelle battaglie di Eluet El Asel e Culqualber, di cui ricorre l’85º anniversario.
Il Generale Feroce ha posto l’accento sul ruolo delle Stazioni Carabinieri, definite “luoghi di accoglienza e ascolto”, fondamentali nel contrasto ai reati predatori, alle truffe agli anziani e alla violenza di genere. Ha inoltre richiamato l’impegno dei Carabinieri Forestali nella tutela ambientale e la diffusione della cultura della legalità tra i giovani.
Durante la cerimonia sono stati consegnati encomi e premi a militari distintisi per operazioni di polizia giudiziaria e comportamenti umanitari. Tra i premiati, il Brigadiere Andrea Colecchia, il Capitano Paolo Bernabei, il Luogotenente Andrea Guidone e altri appartenenti alla Compagnia di Termoli. Il “Premio Annuale” è stato attribuito al Maresciallo Capo Christian Sceppacerqua, Comandante della Stazione di Ripalimosani.
La celebrazione si è conclusa con un brindisi augurale e il tradizionale “pranzo di corpo”, suggellando una giornata di memoria, riconoscenza e rinnovato impegno dell’Arma dei Carabinieri verso la comunità.
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