
CAMPOBASSO – Tanti i riscontri per la seconda edizione di UniMol al Corpus Domini: scienza, cultura e territorio. I primi due giorni dell’iniziativa hanno registrato una significativa affluenza di pubblico ed entusiasmo da parte delle visitatrici e dei visitatori.
Eventi, laboratori, dimostrazioni: programma pieno in Villa Musenga – Villa dei Canoni anche per la terza giornata del campus dell’Università degli Studi del Molise allestito in occasione della Festa dei Misteri di Campobasso con la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Campobasso.
Per domenica, 7 giugno, tantissime attività di grandissimo interesse sviluppate nei Dipartimenti e nei Centri di ricerca dai gruppi di lavoro dell’Università del Molise. Sempre aperto l’info point per tutte le richieste. Si comincia dalle ore 10 per chiudere la giornata a notte inoltrata.
Ai tavoli tematici dalle ore 10 alle 14:
- Il monitoraggio smart degli insetti infestanti in agricoltura;
- La biodiversità entomologica al microscopio; a cura di Sciarretta, Trematerra, Colacci e Papili;
- LAB-REIM: inventario partecipativo dei patrimoni immateriali del Molise;
- T.R.A.M.E: percorso di valorizzazione della Transumanza. Verco l’ecomuseo dei tratturi tra Molise e Puglia
- Sfilata dei Misteri: laboratorio di etnografia e valorizzazione dei patrimoni bioculturali del Molise a cura della Prof.ssa Bindi
Ai tavoli tematici dalle ore 17 alle 21:
- “Seconda stella a destra”: il Molise che non hai mai visto: Unimol ti porta nella realtà virtuale: immergiti nella bellezza della nostra regione” curato dal prof. Bellini.
- L’allenamento ottimale: valutazione dell’efficienza fisica e periodizzazione del carico allenante con il prof. Fiorilli;
- Innovazione tecnologica, sostenibilità e qualità dei pascoli nelle aree interne di valore naturalistico e culturale con le docenti Salimei e Fatica.
Ai tavoli tematici dalle ore 21 a fine serata:
- Pillole di preistoria: da Lucy a noi, attraverso crani fossili e archeologia sperimentale con la professoressa Minelli
- Innovazione tecnologica, sostenibilità e qualità dei pascoli nelle aree interne di valore naturalistico e culturale con le docenti Salimei e Fatica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













