
CAMPOBASSO – Un giorno magico, quello del Corpus Domini, che ogni anno segna l’identità e la memoria della città.
La Sfilata dei Misteri, con i suoi tredici grandiosi ingegni ideati da Paolo Saverio Di Zinno oltre tre secoli fa, ha incantato ancora una volta migliaia di persone giunte da tutta Italia per ammirare una processione unica, sospesa tra fede, storia e tradizione, accompagnata dalle note solenni della marcia del Mosè di Rossini.
La mattinata è iniziata con la rituale vestizione e la celebrazione della Santa Messa officiata da mons. Colajanni, vescovo di Campobasso. Intorno alle ore 10, dal Museo di via Trento, dove gli Ingegni sono custoditi durante l’anno, ha preso il via il corteo.
Un fiume umano ha accompagnato con passione e trasporto il percorso rituale, in una giornata di sole e di entusiasmo che ha consegnato al pubblico e al mondo intero la grandezza e il misterioso fascino di questa tradizione campobassana.
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