
BOJANO – Un pomeriggio di confronto e consapevolezza al Centro Polifunzionale per la Terza Età di Bojano, dove si è svolto un incontro dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni degli anziani.
Ospite d’eccezione la Dott.ssa Rita Sverdigliozzi, Primo Dirigente della Polizia di Stato della Questura di Roma, originaria di Bojano, che ha condiviso esperienze e consigli pratici per difendersi dai raggiri.
L’iniziativa rientra nelle attività di sensibilizzazione promosse dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, che negli ultimi tempi hanno intensificato gli incontri con i cittadini per contrastare un fenomeno purtroppo in crescita. A fare gli onori di casa il nuovo Presidente del Centro, Antonino Desiata, già Commissario della Polizia di Stato, affiancato dal Vice-Presidente Carlo Sverdigliozzi, volontario della Croce Rossa.
La Dott.ssa Sverdigliozzi ha sottolineato come i truffatori sfruttino la solitudine e la buona fede degli anziani, fingendosi parenti in difficoltà, avvocati o appartenenti alle Forze dell’Ordine. “In questi casi è fondamentale chiudere la chiamata e contattare direttamente il parente o il 112 per verificare l’identità”, ha spiegato.
Tra le raccomandazioni principali:
- non aprire la porta agli sconosciuti,
- diffidare di telefonate improvvise,
- non consegnare mai denaro o gioielli a estranei.
La dirigente ha inoltre suggerito l’utilizzo dell’App ufficiale “Where are you”, collegata al Numero Europeo d’Emergenza 112, che consente una localizzazione immediata anche quando il chiamante non sa indicare la propria posizione.
Gli anziani presenti hanno raccontato episodi di tentativi di truffa subiti, trovando nell’incontro un momento di condivisione e di sostegno. La Sverdigliozzi ha ribadito l’importanza di “denunciare sempre, anche quando la truffa non si è compiuta”, per contribuire alla prevenzione e alla sicurezza collettiva.
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