
CAMPOBASSO – Sul rimpasto di Giunta e sui tempi lunghi per arrivare a una soluzione, la consigliera regionale del Partito Democratico Micaela Fanelli commenta: ‘Questo stallo è un danno. Il centrodestra paralizza la Regione per le poltrone’.
“A metà mandato, forse succederà: si cambierà mezza giunta regionale. Forse! L’accordo viene dato per certo, ma a oggi non c’è ancora alcuna decisione formalizzata nei decreti di nomina. In questa situazione, anche il metodo ha il suo peso, si continua ad aspettare, sospendendo ogni attività amministrativa da settimane. Questa è la cifra del fallimento politico dell’intero centrodestra. Tempi infiniti e paralisi istituzionale certificano non solo l’incapacità amministrativa di questi anni, ma anche quella politica; manca persino la destrezza necessaria per gestire una fase simile con un taglio netto e veloce.
Questa maggioranza è andata avanti per anni con l’acqua alla gola, traccheggiando senza portare un solo risultato positivo per i cittadini. Ora ci troviamo davanti a un rimpasto annunciato e rinviato continuamente, giocato esclusivamente sugli interessi e sui bilancini dei partiti, non su quelli dei molisani. Pare addirittura che chi resterà in Giunta avrà poche deleghe e chi ne rimarrà fuori eserciterà comunque le funzioni di assessore.
Sembra che tutto si intrecci con il futuro del Presidente, intento a tessere le sorti post fine mandato a Roma. Se così fosse, saremmo davanti a un gioco di potere grottesco, che paralizza la macchina amministrativa e continuerà a farlo anche in futuro.
È accettabile che le istituzioni debbano fermarsi in attesa delle decisioni dei partiti e dei destini dei singoli. Tutto rinviato solo perché qualcuno deve ricevere un contentino o perché si deve accomodare la posizione del Presidente? Ora direi che basta! Non possiamo permetterci di perdere altro tempo, restando in stand-by come nel dramma di Beckett, bloccati in un’attesa infinita, mentre tutto il mondo cambia e corre.”
© RIPRODUZIONE RISERVATA













