
CAMPOBASSO – Nel solco delle iniziative promosse dalla Questura di Campobasso per rafforzare la tutela delle fasce più deboli della popolazione, è stata siglata un’intesa significativa tra il Questore Domenico Farinacci e l’Arcivescovo della Diocesi di Campobasso-Bojano Mons. Biagio Colaianni.
L’accordo mira ad amplificare l’azione di sensibilizzazione sul fenomeno delle truffe, soprattutto ai danni degli anziani, sfruttando la rete capillare delle parrocchie per raggiungere direttamente i potenziali destinatari.
La Polizia di Stato e la Curia hanno predisposto un messaggio semplice e diretto, da diffondere durante le funzioni religiose, per richiamare l’attenzione dei fedeli e fornire strumenti utili a riconoscere e prevenire i raggiri. In tali occasioni sarà distribuito anche materiale informativo legato alla campagna nazionale “più sicuri INSIEME”, promossa dalla Polizia di Stato e incentrata sulla prevenzione delle truffe.
Tra i raggiri più frequenti, segnalati dalle forze dell’ordine, figurano le richieste di denaro o preziosi avanzate telefonicamente o di persona da individui che si spacciano per appartenenti alle forze di polizia, professionisti o amici di familiari. Questi malfattori fanno leva sulla paura e sull’urgenza, prospettando difficoltà gravi o problemi legali per un caro della vittima.
Per avviare la cooperazione, nei giorni scorsi presso la Casa di Spiritualità Villa di Penta di Matrice, il Vicario del Questore Massimo Passariello e il personale della Divisione Polizia Anticrimine hanno incontrato, alla presenza dell’Arcivescovo Colaianni, tutti i parroci della Diocesi di Campobasso-Bojano riuniti per il consueto ritiro pastorale. In quella sede sono stati illustrati i termini dell’iniziativa, che vede i sacerdoti protagonisti come messaggeri della campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato, per essere davvero “più sicuri INSIEME”.
L’intesa tra istituzioni civili e religiose rappresenta un passo importante nella costruzione di una rete di protezione e consapevolezza, capace di rafforzare la fiducia dei cittadini e di contrastare con efficacia un fenomeno che colpisce in modo particolare gli anziani.

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