
VENAFRO – Questa mattina, presso il presidio ospedaliero cittadino, è stato presentato l’ampliamento del reparto di Riabilitazione Estensiva, un intervento che segna un passo decisivo nel potenziamento della medicina territoriale e dell’offerta sanitaria integrata.
L’aumento dei posti letto consente di ottimizzare i percorsi di recupero funzionale, migliorando la qualità delle prestazioni e la capacità ricettiva della struttura.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte i vertici dell’Azienda Sanitaria Regionale (ASReM), il direttore generale Giovanni Di Santo, il direttore sanitario Giovanni Giorgetta, il sindaco di Venafro Alfredo Ricci, il dott. Oscar Simeone e numerosi professionisti sanitari.
Il dott. Giovanni Di Santo ha sottolineato l’importanza dell’intervento: “Oggi aggiungiamo un nuovo tassello con l’ampliamento di altri 20 posti letto: 15 dedicati alla riabilitazione e 5 all’UDI. Con questo restyling arriviamo a 60 posti letto complessivi, che diventeranno 80 con la riapertura dell’ospedale di comunità. Una struttura viva e vitale, capace di garantire la giusta assistenza agli utenti”.
Di Santo ha inoltre ricordato il lavoro svolto per risolvere le criticità del reparto di radiologia di Isernia, con la redistribuzione di personale da Termoli e Campobasso e l’avvio di nuovi concorsi per colmare la carenza di medici radiologi. Ha respinto le accuse di sperpero di denaro pubblico avanzate dal consigliere Andrea Greco, ribadendo che le gare per i servizi non sanitari sono gestite con attenzione e in economia, e che la centrale unica di committenza garantirà trasparenza e regolarità.
Il dott. Giovanni Giorgetta ha evidenziato l’aspetto operativo della svolta: “Ricordiamo da dove siamo partiti: c’erano pochissimi posti letto disorganizzati, oggi siamo a 60. Questo incremento è fondamentale per gestire le dimissioni protette dalla Medicina di Isernia, evitando ai pazienti del territorio lunghi e faticosi trasferimenti. A brevissimo, inoltre, la Casa della Comunità garantirà una copertura di medici di medicina generale e continuità assistenziale h24 al piano terra, permettendo di trattare in loco i codici bianchi e verdi. L’Azienda sta investendo massicciamente anche in tecnologie, come dimostra la nuova diagnostica digitale”.
Il sindaco Alfredo Ricci ha evidenziato il valore dell’ampliamento: “Oggi si riattivano definitivamente i 15 posti letto di riabilitazione sospesi dalla pandemia, ai quali si aggiungono altri 5 di UDI. Con questi 20 posti arriviamo a un totale di 60, e presto si aggiungeranno ulteriori 20 posti di RSA. È un lavoro importante che incide sulla medicina territoriale e che portiamo avanti insieme a Regione, ASReM e direzione sanitaria. L’obiettivo condiviso è l’attivazione di un punto di primo intervento per garantire le urgenze”.
Infine, il responsabile del presidio, dott. Oscar Simeone, ha voluto rendere omaggio al lavoro quotidiano degli operatori: “Con instancabile spirito di sacrificio e altissima professionalità profusi quotidianamente, il personale del SS Rosario rappresenta il vero motore dell’intera struttura”.
L’ampliamento del reparto di Riabilitazione Estensiva rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i cittadini, con ricadute positive sulla rete dei servizi sanitari locali. La collaborazione tra istituzioni e amministrazione comunale punta a rafforzare la medicina territoriale, garantendo continuità assistenziale e nuove prospettive per il presidio ospedaliero di Venafro.
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