
MONTENERO DI BISACCIA – Dal 1° luglio al 15 settembre 2026 l’impianto di depurazione consortile di contrada Padula, alla Marina di Montenero di Bisaccia, non potrà trattare rifiuti non canalizzati.
La decisione è stata assunta dalla Regione Molise con Determinazione Dirigenziale n. 3588 del 23 giugno 2026, accogliendo la richiesta del Comune e del sindaco Simona Contucci.
La misura, che segue la riunione del Tavolo Tecnico convocato dal Comune, punta a ridurre drasticamente le esalazioni maleodoranti provenienti dal depuratore, gestito da Arap Servizi S.r.l. “Esprimo piena soddisfazione – ha dichiarato la sindaca Contucci – perché questa limitazione garantisce anche quest’anno l’abbattimento dei cattivi odori che interessano residenti, operatori e turisti della Marina di Montenero di Bisaccia”.
I dati raccolti dal sistema Odorbot hanno confermato la presenza di emissioni sgradevoli riconducibili allo scarico dei reflui non canalizzati trasportati su gomma. Una criticità che incide sulla qualità della vita dei cittadini e sulla vivibilità dell’area, soprattutto nel periodo estivo.
Contucci ha ricordato come già lo scorso anno l’interdizione allo scarico dei reflui avesse prodotto risultati positivi, con una sensibile riduzione del problema. Per questo motivo ha chiesto che la misura fosse riproposta anche per la stagione estiva 2026, a tutela della popolazione residente, delle attività economiche e dell’immagine turistica della comunità.
La sindaca ha ringraziato il presidente della Regione Francesco Roberti, la Giunta e gli uffici regionali per la sensibilità dimostrata, sottolineando che il Comune continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della problematica e confidando in Arap Servizi per la definitiva copertura delle vasche.
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