Il progetto restituisce agli escursionisti e ai cittadini un antico tracciato recuperato e inserito nella rete sentieristica del CAI. L’itinerario parte dal centro storico e conduce in un contesto naturalistico di grande pregio, regalando panorami suggestivi e un’esperienza immersiva tra boschi e montagne. Ma il valore del percorso va oltre l’aspetto paesaggistico: si tratta di un vero viaggio nella storia e nell’identità di Frosolone.
Lungo il sentiero si attraversa la storica area delle fasciaiole, luogo legato alla memoria collettiva, dove fino a pochi decenni fa i frosolonesi raccoglievano e preparavano la legna destinata al riscaldamento e alle attività domestiche. Era uno spazio di lavoro ma anche di socialità, di racconti e tradizioni che hanno segnato la comunità. Recuperare questo percorso significa restituire valore a una parte importante della vita del paese.
Il tracciato tocca inoltre la zona delle Civitelle, dove sono ancora visibili le antiche mura sannite, testimonianza della presenza dell’antico popolo dei Sanniti e della lunga storia del territorio. Un elemento di straordinario interesse che arricchisce l’Anello del Monte Gonfalone, rendendolo un itinerario in cui natura, archeologia e memoria popolare convivono e si valorizzano reciprocamente.
L’iniziativa rappresenta il primo passo di un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale di Frosolone. La tutela e il recupero degli antichi sentieri diventano strumenti concreti per promuovere un turismo sostenibile, capace di coniugare la bellezza del paesaggio con la riscoperta della storia e dell’identità del territorio.
La stampa e la cittadinanza sono invitate a partecipare alla conferenza di presentazione, occasione per scoprire un percorso che racconta, passo dopo passo, le radici di Frosolone.
