
CAMPOBASSO – Un 2025 positivo e in crescita per il settore delle costruzioni in Molise, seppur caratterizzato da un rallentamento del ritmo rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dallo studio dell’ANCE sugli scenari regionali dell’edilizia.
I dati principali:
- Ore lavorate: +2% rispetto al 2024, anno che aveva registrato un +5,6%
- Lavoratori iscritti: incremento del 4,3%, a fronte del +5,6% del 2024
- Spesa in conto capitale per opere pubbliche: +14,1%
- PIL regionale: +0,4% rispetto al 2024, leggermente inferiore alla media nazionale (+0,5%)
- Bandi di gara: +32,1% per un ammontare complessivo in crescita del 90%
La nuova programmazione dei fondi strutturali europei 2021/2027 e il PNRR hanno inciso in maniera significativa sull’andamento positivo del comparto. In Molise, il settore delle costruzioni rappresenta oggi il 17,7% del PIL regionale e coinvolge il 7,8% dell’occupazione complessiva, con l’8,3% dei lavoratori attivi nei vari settori economici.
ANCE prevede per il prossimo anno una crescita del +5,6%, trainata dalle opere pubbliche. Attesa anche una ripresa della manutenzione straordinaria abitativa, dopo la contrazione degli ultimi anni, grazie alla proroga delle aliquote degli incentivi fiscali (50% e 36%) prevista dalla legge di bilancio 2026. A favorire la ripresa contribuiranno anche la maggiore attenzione delle famiglie all’efficientamento energetico e alla sostenibilità.
“Siamo vivamente soddisfatti del periodo positivo che sta attraversando il settore edile nella Regione Molise, sul quale hanno inciso sia le tante iniziative di supporto alle imprese e ai lavoratori da parte dell’ANCE Molise e dei suoi enti bilaterali, che hanno erogato e continuano ad erogare incentivi, premialità e forme varie di sostegno, sia le sinergie che l’Associazione sta portando avanti con il Governo regionale e l’Amministrazione Pubblica in generale a tutela del comparto” ha dichiarato il Presidente Corrado Di Niro.
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