Il dossier 2026 ha rilevato una raccolta differenziata pari al 79,9% e una produzione di secco residuo di 66,6 kg per abitante all’anno, numeri che collocano Venafro tra le realtà più virtuose del panorama nazionale.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, nell’ambito dell’Ecoforum, uno dei principali appuntamenti dedicati all’economia circolare. A rappresentare la città erano presenti il Sindaco Alfredo Ricci, il Presidente del Consiglio comunale Dario Ottaviano e l’Assessore all’Ambiente Oscar Simeone.
Nel suo intervento, il sindaco Ricci ha ricordato il percorso intrapreso negli ultimi anni: “Nel 2020 avevamo un sistema tradizionale con cassonetti stradali e pochi punti di porta a porta. Abbiamo fatto una scelta radicale, estendendo la raccolta domiciliare a tutta la città. Non è stato semplice, ma grazie al lavoro congiunto di amministrazione, uffici, polizia municipale, ditta e cittadini siamo passati dal 17% al 80% di raccolta differenziata”.
Ricci ha sottolineato anche le sfide ancora aperte, come la lotta agli abbandoni stradali e la riduzione delle tariffe: “Gli incivili sono pochi, ma fastidiosi. Continueremo a insistere con nuove tecnologie e controlli, affinché i cittadini possano sentirsi premiati non solo dal riconoscimento, ma anche in bolletta”.
Il risultato ottenuto da Venafro, per la prima volta nella sua storia, conferma il valore delle buone pratiche e dimostra come un cambiamento culturale condiviso possa contribuire concretamente agli obiettivi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.