Grazie a questa decisione, sono stati prelevati cuore, fegato, reni e cornee, destinati a pazienti in attesa di trapianto. L’intervento è stato gestito dalla Direzione Sanitaria Neuromed insieme all’Unità Operativa di Rianimazione, con il supporto del personale operatorio e dei laboratori, in collaborazione con l’équipe del Centro di Coordinamento Trapianti Abruzzo-Molise.
Il team di prelievo, composto da chirurghi provenienti da Napoli, Roma e L’Aquila, ha operato secondo le procedure previste, garantendo il trasporto immediato degli organi verso gli ospedali di destinazione.
«Dietro ogni donazione c’è un gesto di grande coraggio e altruismo – sottolinea il dottor Fulvio Aloj, Direttore Sanitario di Neuromed – In questo caso abbiamo accompagnato la famiglia in una scelta che, pur maturata in un momento di dolore, apre nuove possibilità di vita per altri pazienti e costituisce un luminoso esempio per tutti noi. Un sentito ringraziamento va ai familiari del donatore e a tutti i professionisti che, con competenza e sensibilità, hanno reso possibile la procedura».