A fare gli onori di casa è stato il consigliere regionale Fabio Cofelice, delegato al Turismo e alla Cultura, che ha sottolineato il valore storico e antropologico della Festa, ma anche la sua forte valenza sociale e spirituale. «Il comune molisano – ha dichiarato – attraverso il sudore della terra e la bellezza artistica dei suoi carri lavorati a mano, lancia al mondo intero un forte e limpido messaggio di pace e di unione tra i popoli».
Il cartellone, presentato durante la conferenza stampa, coniuga i solenni riti religiosi con le più moderne espressioni artistiche. Il momento più atteso sarà la spettacolare sfilata delle Traglie e dei carri allegorici di grano, autentici capolavori d’artigianato realizzati con pazienza e devozione da intere generazioni di jelsesi.
La Festa del Grano, giunta alla sua 221ª edizione, si conferma così non solo come un evento di straordinaria rilevanza culturale e turistica, ma anche come ambasciatrice di un messaggio universale di pace e solidarietà.