VENAFRO – Si è chiusa con un grande successo la rassegna dei saggi di fine anno della Jam Session School, che ha regalato alla città quattro serate indimenticabili tra musica, arte e spettacolo. Un appuntamento ormai consolidato che conferma la scuola come punto di riferimento culturale e formativo del territorio.
Le prime due serate, ospitate nella suggestiva cornice del Ristorante Tenuta Santa Cristina, hanno visto protagonisti gli allievi del corso di canto pop e il coro gospel, seguiti dalle esibizioni di pianoforte, violino e chitarra classica. Momenti intensi che hanno messo in luce tecnica e sensibilità artistica.
La terza serata, alla Palazzina Liberty, ha celebrato l’arte a tutto tondo: sul palco il coro dei bambini e gli allievi di recitazione, mentre il pubblico ha potuto ammirare i lavori degli studenti di arte, in una fusione perfetta tra musica, teatro e creatività.
Il gran finale su Corso Campano ha trasformato il centro cittadino in un palcoscenico a cielo aperto. Sassofoni, trombe, band e batteristi hanno animato la serata, culminata in una straordinaria esibizione collettiva di 56 batteristi all’unisono, accolta da lunghi applausi.
Sotto la direzione del Maestro Peppe Maisto e con il contributo di un corpo docente qualificato – tra cui Milena Maisto, Eleonora Maisto, Angela Cicerone, Luigi Rinaldi, Antonio Evangelista, Basilio Roselli, Lorena Obiso, Lorena Mancini, Chiara Orabona, Laura Di Cicco, Daria Incollingo e Luca Limonta – la Jam Session School ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di formare talenti e diffondere cultura musicale.
La partecipazione calorosa di famiglie, amici e appassionati ha testimoniato il valore educativo e sociale dell’iniziativa, che ha saputo unire generazioni e rafforzare il senso di comunità. Conclusa questa intensa rassegna, la Jam Session School guarda già ai prossimi progetti, con l’obiettivo di continuare a coltivare talento e passione nel cuore del territorio.
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